CambiamentiLa Provocazione.."Chi sei tu?" disse il Bruco. Poco incoraggiante come inizio di conversazione. Alice rispose alquanto timidamente, "Io... ora come ora non saprei, signore, cioè, stamattina quando mi sono alzata lo sapevo, ma da allora credo di essere cambiata parecchie volte." Lewis Carroll, Alice nel paese delle meraviglie La Nostra Risposta........... "Che cosa intendi dire? - chiese in tono severo il Bruco - Spiegati!". "Temo che non potro` spiegarmi - rispose Alice - perche`, vede, io non sono piu` io!". "Non ho capito niente!" disse il Bruco. "Mi spiace - spiego` Alice gentilmente - ma non so esprimermi altrimenti. Non so che cosa mi sia capitato, ma oggi continuo a cambiare di statura...ora sono grande grande, ora piccina piccina. E' veramente strano, io non capisco piu` nulla." "Strano? Niente affatto!", obietto` il Bruco. "Eppure, signor Bruco, anche lei trovera` strano di vedersi un giorno trasformato in crisalide e poi in farfalla, o no?". "Non credo proprio!" replico` il Bruco. "Dipende dalla propria sensibilita` - disse Alice - Per me sarebbe sicuramente molto strano." "Per te - disse il Bruco - Ma chi sei tu in fin dei conti?!?" Si era ritornati cosi` al principio della conversazione. Quella domanda ripetuta non andava proprio giu` ad Alice che si rivolse quindi in tono severo al Bruco e chiese:"Mi sembra che dovrebbe dirmi lei prima chi e`?!" "E perche` mai?" borbotto` il Bruco...................................
Nelle
aziende anni fa era di moda un libriccino, 'Chi ha spostato il mio
formaggio', che faceva del cambiamento il tema di riflessione
principale. Il formaggio in questione è la metafora di ciò che ognuno
di noi vorrebbe avere, un ottimo lavoro, una relazione affettiva
soddisfacente, ricchezza, libertà, salute ecc. Chi ha letto
questo libro si sarà posto sovente lo stesso dilemma di Alice, 'Chi
sono io....ora' ma soprattutto come posso riconoscermi in un ambito nel
quale tutto intorno a me sta cambiando? Perchè Alice fa al bruco la stessa domanda a lei rivolta e anche il bruco non sa trovare una risposta precisa. Il problema vero infatti non è tanto riconoscere se stessi ma capire se quelli che noi riteniamo situazioni di cambiamento necessarie e desiderabili siano compatibili e desiderate anche dalle persone con cui lavoriamo e viviamo. E in questo contesto il linguaggio da noi utilizzato e il dialogo che si sviluppa possono diventare il primo ostacolo al cambiamento. ....così come succede spesso ai protagonisti del libro di Lewis Carrol ! Carlo |
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