Un approccio olistico per la misurazione della complessità di progetti, di programmi e del portafoglio.
In un contesto caratterizzato da forti turbolenze, da un’accentuata competitività, da una rapida transitorietà di soluzioni e da reti d’affari, economiche e sociali flessibili e continuamente in evoluzione servono nuovi modelli rappresentativi, di tipo sistemico e approcci olistici per misurarne la complessità. Ogni “sistema aziendale” così come ogni progetto di investimento possiede una soglia di complessità critica propria, vicino alla quale il progetto diventa fragile. La vulnerabilità che ne deriva incrementa il rischio progettuale, anche perchè un progetto molto complesso può avere molteplici modalità comportamentali. L’esasperata ricerca di ottimizzazione e l’eccesso di dettagli e di approfondimenti spesso contribuisce ad incrementare la complessità di un progetto o di un portafoglio di investimenti. Complessità che genera momenti di difficoltà decisionale, che è caratterizzata da stati di discontinuità gestionale e di governo, da conflittualità di interessi inerenti ai progetti, da attriti tra le persone e le funzioni e che può dare vita a situazioni evolutive e di cambiamento imposte dal nuovo contesto che si è generato.
Pm-olistico
PM-OLISTICO, Un approccio innovativo per gestire progetti e programmi.
La complessità e dinamicità dei progetti non si possono più ge- stire e governare solo con metodo- logie e best prac- tice del Project/ Program/Portfolio Management. E’ necessario un nuovo approccio.