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complessità
Partecipazione e comunità, per sopravvivere al caos
Carlo Mazzucchelli
Z Il fenomeno di YouTube non è isolato. Anzi assistiamo in rete ad un proliferare continuo di ambienti comunitari e partecipativi con servizi tra loro simili. In Italia ad esempio abbiamo LiberoVideo, una soluzione di condivisione di contenuti video autoprodotti, ben fatto e con un seguito sempre più numeroso tra coloro che sono alla ricerca di video-tormentoni online di 'moda'. Sul fronte internazionale progetti interessanti sono quelli di Apple con il negozio musicale iTunes e quello di Aol che con AolMedia ha messo a disposizione in rete un enorme archivio di film e video prelevati dall'immensa banca dati delle case di produzione che ruotano intorno alla sua orbita. Sony, presa alla sprovvista dalle nuove tendenze della rete, ha preferito acquisire Grouper.com, uno dei migliori strumenti di online-video di nuova generazione. Sul fronte europeo va segnalato il progetto di frontiera della BBC, Creative Future, al centro del quale c'è una soluzione software per il multimedia che permette allo spettatore/utente BBC di cercare e scaricare i programmi audio e video della stazione britannica. YouTube domina oggi questo mercato con un 49.75%, seguito da MySpace con il 25%. Ma già si stanno accreditando alla leadership concorrenti molto ambiziosi quali Blit.tv, Video Egg e Veho. Per tornare alla citazione autorevole di uno studioso dei fenomeni sociali come Bauman ci si potrebbe chiedere se queste soluzioni partecipative siano una risposta al bisogno di comunità delle persone. Probabilmente si anche se il rischio che si crei il fenomeno 'ghetto' potrebbe inficiare tutto lo sforzo fatto e portare a maggiori e più frustranti sentimenti di isolamento, solitudine ed estraniamento dalla comunità reale nella quale tutti noi siamo immersi.
by
cmazzuc
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last modified
06-10-2009 21:25
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ygmunt Bauman la chiamerebbe voglia di comunità, un atteggiamento sempre più diffuso per combattere la nostra insicurezza che aumenta di giorno in giorno e che ci torna utile per sopravvivere in un contesto caratterizzato sempre più da competizione e flessibilità. Una voglia di comunità che si manifesta anche in fenomeni della rete come YouTube e molte altre nuove soluzioni che caratterizzano il cosiddetto Web 2.0 ( MySpace, MetaCafe, iFilm ecc.).