Chiunque abbia visitato Cuba e ne conosca la Storia, rimane stupito di quanto sia stato realizzato per il Popolo, malgrado un embargo quarantennale, negli ambiti dell'Educazione e della Sanità. Come mai? Può mai essere un pregio di una dittatura...? Mah! Forse è una questione di cultura - di cultura della dirigenza politica. Forse... Certo è, che questa classe politica, al di là delle posizioni ideologiche, si differenza da quella nostrana, anche per l'approccio verso le scienze moderne, e in particolare verso la Complessità. Francesco Zanotti, nei suoi recenti interventi su ComplexLab, punta il dito contro l'ignoranza della dirigenza politica italiana in tale disciplina. Ecco, quindi, un 'benchmark' con la Repubblica Cubana cha avvalora le tesi di Zanotti: un articolo pubblicato da Ganma International / Repubblica Cubana. Il IIIº Seminario Internazionale biennale Complexita 2006
IRIS ARMAS - ILEANA MEDINA (AIN) - La presidentessa dell’Istituto Finlay, Concepción Campa, ha affermato che la teoria della complessità è uno strumento utile per perfezionare le investigazioni scientifiche nell’Isola. Questa corrente filosofica che stabilisce la creazione di una rete delle reti di conoscenze, dove tutto è relazionato tra sè, è superiore all’orientamento delle scienze riduttive, quelle che portano La teoria della complessità, vitale nelle scienze cubane, solo alla minima espressione nelle indagini su un fatto, ha sostenuto. La presidentessa del Flnlay, un’istituzione che si dedica all’investigazione, lo sviluppo e la produzione di vaccini, ha spiegato che questo strumento ha permesso l’approfondimento di fenomeni naturali come gli uragani o la preservazione del medio ambiente nell’arcipelago cubano. Conceción Campa ha detto che l’applicazione di queste tesi di conoscenza vincolano gli specialisti - nei più dissimili campi del sapere - tra di loro: filosofi, politici, giuristi, agricoltori, sociologi, economisti, educatori, artisti, nutrizionisti, medici, biologi, matematici, fisici... La Dott. Campa ha ricordato che nell’Isola ci sono cinque cattedre dedicate allo studio e all’applicazione di questa teoria che ogni giorno si prende l’attenzione degli scienziati nazionali, per l’incremento di vie del pensiero che permettano d’incorporarsi alla ricerca di soluzioni. La scienziata cubana, che sta partecipando al IIIº Seminario Biennale Internazionale Complessità ‘2006, ha sottolineato che per la sua vicinanza alla realtà, l’uso di questa teoria è sempre più indispensabile nel complicato mondo attuale. A questo incontro partecipano più di 200 delegati di una ventina di paesi, tra i quali il professor Edgar Morin, francese ed esperti di Francia, Stati Uniti, Germania, Italia, Spagna, Uruguay, Brasile, Cile e altre nazioni. |