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complessità , networking e collaborazione

Professionals, uniamoci: E' nata "La RETE delle Associazioni di Professionisti Autonomi" !

Non c’è vento favorevole per il marinaio che non consoce la meta finale – Seneca

 

28 gennaio 2009

La complessità (caos ?) della situazione finanziaria, economica e sociale italiana desta preoccupazioni tali, a fronte dell'imminente crisi delle imprese, da aver (finalmente!) attirato l'attenzione della Politica sulle vere forze di un prossimo rilancio economico nazionale: i Professionals, ossia:

- gli operatori della Conoscenza con elevate competenze e autonomia professionali, capaci di garantire innovazione, efficacia e tempestività (col Temporary Management e con i ComplexManager ) alle aziende e PMI in crisi;

- i più danneggiati dall’imprenditoria tradizionalista e familistica italiana, che non ha saputo innovare se non sul fronte dell’ottimizzazione dei costi, e non certo del valore aggiunto mediante investimenti in scienza e tecnologia;

- le vittime di una “truffa generazionale” che vede elevate professionalità tra i 40 e i 55 anni perdere sia  il lavoro sia,addirittura, prospettive di una pensione dignitosa.

Dopo appena 3 mesi di intensa attività, le 16 (al momento) associazioni professionali alleate  ne "La Rete" hanno debuttato nel convegno del 20 novembre in Provincia di Milano e con la partecipazione molto attiva del presidente Filippo Penati. 

Il mio intervento (testo integrale allegato) verteva sul tema  “Professional at NetWork: come diventare imprenditori di sé” (LINK al video)

Tutti gli intereventi sono visionabili a questo LINK.

 Ora, per cavalcare tutti meglio i prossimi Scenari Complessi (e drammatici...), lancio un appello:

Professionals, uniamoci!

Solo così potremo ottenere da altre Istituzioni nazionali e governative quanto già ottenuto, o in corso di definizione, dalle su citate Istituzioni lombarde, ossia:

·          riconoscimento: una nebuolosa in rapida espansione di autoimprenditori, consulenti, freelance al momento non risultano contemplati dalle iniziative di politica del lavoro.   Le rappresentanze dei Professionals vanno coinvolte in tutte quelle trattative che vedono confrontarsi le parti sociali;

·          welfare:

-          malattia, ovvero copertura dei periodi di non lavoro legati a malattia;

-          disoccupazione, ovvero ammortizzatori per i periodi di disoccupazione e contestuale ridefinizione del concetto di “disoccupato" dal momento che difficilmente chi lavora come professional è letteralmente disoccupato (secondo l'attuale definizione). Più facilmente può essere definito sotto-occupato, quando non produce reddito sufficiente al sostentamento, ma ugualmente, allo stato non può godere di alcuna forma di sostegno

-          misure anti-crisi, con inclusione delle figure professionali nelle cosiddette “misure anticrisi”. Al momento ne sono del tutto escluse.

·          fiscalità: risoluzione dell'anomalia per cui le detrazioni per i professionals sono inferiori rispetto a quelle dei dipendenti in caso di redditi bassi.

·          politiche dell'incentivo:

-          Creazione di bandi anche per autoimprenditori e micro-imprese per accedere a finanziamenti per sostenere e consolidare il modello di business, tipico del terziario avanzato, a prescindere dalla logica dell'azienda manifatturiera.

-          Finanziamento allo start-up e a sostegno di processi innovativi e di consolidamento del business, senza vincoli di creazione di occupazione dipendente (spesso condizione d'accesso o elemento fortemente premiante nei bandi di finanziamento).

-          Interventi per il cash flow . Tempi di pagamento lunghi (anche e soprattutto da parte della PA) creano problemi di liquidità.

-          Creazione di un fondo di garanzia a sostegno dei pagamenti posticipati e che si attiva a sostegno dei professionisti per il recupero dei crediti.

·          politiche di finanziamento:

-          Creazione di bandi che, tra gli investimenti finanziabili, comprendano anche l'acquisto di servizi immateriali e non solo di beni materiali (il software e non solo l'hardware).

-          Sostegno alla formazione di queste categorie attraverso voucher (che concorrano all'acquisto della formazione) e siano spendibili presso agenzie certificate e qualificate. La certificazione non può limitarsi alle attuali agenzie di formazione riconosciute, non adatte a rispondere alle esigenze formative di moltissimi professionisti.

·          previdenza:  il problema dei problemi. Occorre disinnescare la perniciosa “truffa generazionale” che contrappone diritti e, spesso, privilegi acquisiti a situazioni di assoluta incertezza sul valore della pensione che si percepirà (se e quando ciò accadrà…!). La previdenza non può, né deve, essere una ’lotteria’ nella quale “chi ha avuto, chi ha dato ha dato, scordiamoci il passato…”

 

Coinvolgete le vostre associazioni e altri colleghi a favore di questa importante svolta politica, economica e sociale!

Diffondete i video del primo convegno de "La Rete"!

Contattateci: Nicola.antonucci@libero.it

 

Ad majora!           Nicola Antonucci

Parole Chiave:

Professionals, Professionisti Autonomi, La Rete delle Associazioni dei Professionisti Autonomi, Previdenza, Fiscalità, Incentivi, Politiche, Lavoro, Regione, Provincia, Welfare, Finanziamento, Formazione, Networking, Nicola Antonucci, Finanza Scientifica, ComplexManager, Complessità, Caos, Crisi Imprese, Scienza, Temporary Management, Scenari Complessi


Uniamoci veramente

Posted by AFred at 29-01-2009 17:49

Sarebbe la prima volta che si parla solo dei Professional e di tutte quelle complesse problematiche che li distinguono. Siamo stanchi di sentirci nominati, quasi per sbaglio o per cortesia, sempre ospiti nelle grandi rivendicazioni delle classi Professionali. Siamo la categoria iperattiva, iperproduttiva e iperlongeva per eccellenza, tanto impegnati, capaci, creativi (nel senso di riuscire velocemente e prima di altri ad elaborare scenari molto complessi prevedendone gli sviluppi). Siamo impegnati 24 ore al giorno quando lavoriamo, e 24 ore al giorno quando siamo in cerca di possibili sbocchi professionali. Sarà veramente questa profonda crisi a far nascere una nuove classe CreativProduttiva? La mia risposta è... lo spero vivamente!

Potrebbe nascere da una rete simile una spinta per trasformare questa crisi in un opportunità? Sono Pronto a scommetterci!

Nicola Antonucci, ti ringrazio di averci dato questa opportunità e consiglio a tutti i colleghi di non perdere tempo e convergere nell'interesse di chi sta cercando di far valere la nostra professionalità.. sia durante il lavoro che nei momenti di ricerca della nostra migliore chance

by Nicola Antonucci last modified 20-04-2009 10:50 2009 Nicola Antonucci
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