|
A fine testo il bottone per commentare e partecipare alla discussione
complessità
[S][S] Scienze Cognitive Un termine vago per indicare un complesso di discipline scientifiche che studiano le facoltà umane relative alla conoiscenza (come, cosa e perché conosciamo?). Biologia, genetica, neurologia, psicologia, filosofia... tutto contribuisce a rendere più comprensibile ciò che è stato creato e si è evouto proprio per non consocere se stesso, ma il mondo esterno: il cervello. Oggigiorno, grazie alle scoperte degli anni '80, sfuna la cartesiana distinzione tra cervello e corpo sempre più interagenti e unite olisticamente per dare un senso più scientifico e concreto ai temini 'mente' e 'ambiente'. [S] Segnali Deboli Con la locuzione "segnali deboli" si fa riferimento all' Effetto Farfalla: piccole variazioni delle condizioni iniziali di un fenomeno o piccole perturbazioni esterne possono provocare conseguenze di natura e intensità non correlabili alle loro cause. Ciò si deve in larga misura alla presenza, nei sistemi complessi o caotici, di biforcazioni: a livelli successivi di una evoluzione, di una traiettoria, compaiono possibili evoluzioni assolutamente paritietiche e imprevedibili, che si cumulano dando luogo a un impensati effetti. La capacità di cogliere le piccole variazioni e/o perturbazioni -i "segnali deboli" del fenomeno- aiutano a cogliere i cambiamenti in corso e a 'cavalcarli', non a prevederli. [S] Serendipity Termine coniato da Robert K. Merton e derivato dall’antico nome dell’isola di Sri Lanka (Serendip), dalla quale, secondo una leggenda persiana, partirono 3 principi che attraversarono il mondo imbattendosi in strabilianti scoperte… non cercate. La serendipity è una metafora ben nota in ambito scientifico per indicare una scoperta fortunata, cercando altro (Pasteur, Curie, Nobel, Fleming e tanti altri scienziati ringraziano.). La serendipity non è però imparziale, né democratica, perché… “Il Caso favorisce (solo) le menti preparate” (L.Pasteur). [S] Sistema Termine generico usato per indicare un insieme (comunque complesso ma ben determinato) formato da un gran numero di elementi funzionali connessi tra loro per formare un tutto organico e fornire un determinato valore. Si chiama sistemica o ingegneria dei sistemi l'attività che presiede il progetto, la previsione del funzionamento, la costruzione e la messa in opera di un sistema allo scopo di farlo funzionare in maniera ottimale al variare delle condizioni esterne che possono influire sul suo funzionamento. [S] Sistema Complesso Gruppo o organizzazione costituiti da molti elementi tra loro interagenti. Archetipi dei sistemi complessi comprendono il sistema climatico terrestre, l’economia, le colonie di formiche e i sistemi immunitari. In questi sistemi la parti denominate componenti o agenti e le loro interazioni portano a comportamenti generalizzati che non sono facilmente prevedibili a partire dal comportamento di una solo delle sue componenti o uno solo dei suoi agenti. Questi comportamenti collettivi sono chiamati anche comportamenti emergenti. Esempi di sistemi complessi comprendono piccoli cambiamenti di clima, la fluttuazione dei prezzi sui mercati, la ricerca di cibo e la costruzione dei formicai da parte delle formiche e l’abilità di ogni sistema immunitario di distinguere se stesso dagli altri con lo scopo di proteggere se stesso tenendo lontano l’altro da sé. [S] Sistemi Adattativi Complessi [S] Social Network Analysis [S] Strategie Miste e Strategie Pure Nella Teoria dei Giochi, per 'Strategia' s'intende una sequenza di comportamenti finalizzati a un risultato. Le strategie possono essere 'pure', ossia costituite da una sequenza predeterminata di comportamenti - laddove tale predeterminazione può essere banale (sempre lo stesso comportamento), articolata (comportamenti diversi e pianificati) o condizionata (comportamenti alternati a seconda del comportamento dell'altro 'giocatore'). Le Strategie Miste invece si distinguono per la loro apparente irrazionalità, essendo una sequenza di comporatmenti diversi tra loro e probabilistici - per effettuarli occorrerebbero dei dadi speciali, a N-facce, oppure le nostre 'dotazioni umane' di: emotività, passionalità, irrazionalità e distrubi psico-somatici - ecco a cosa servono! La matematica Teoria dei Giochi ha dimostrato - e negli anni '40 con John Nash anche per situazioni con numerosi concorrenti ('giocatori') - che le Strategie Miste sono ottimali, ossia molto migliori delle Strategie Pure per vincere. |
Commenti a questo ArticoloContenuti allegatiArea DownloadArticoli referenziatiUtenti referenziatiAltri Articoli della Sezione
|