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[ B ] Biforcazione

bi·fur·cate Pronunciation (bfr-kt, b-fûr-)


[Latino medievale: bifurcre, bifurct-, dal Latino bifurcus,  bi-, due; + furca, fork.]

  La teoria della biforcazione è nata come disciplina matematica intorno agli anni ‘70 nell’ambito delle cosiddette teorie non lineari.
Questa teoria svolge oggi un ruolo fondamentale nella definizione del nuovo paradigma della scienza, lo studio completo dei modelli matematici complessi delle scienze e dell’ingegneria. Dietro questo paradigma, la teoria della biforcazione ha consentito la spiegazione di molti ‘paradossi’ imponendo un altro significato al concetto di soluzione di un problema e di una equazione, obbligando scienziati, ingegneri, sperimentalisti a definire con precisione il modello ed a risolverlo in modo globale.
  Il concetto essenziale insito nelle "biforcazioni", che discrimina la fisica classica (deterministica, laplaciana) dalla fisica moderna della complessità e del caos, è quello di imprevedibilità: i sistemi complessi, anche quando ben descritti con equazioni note, prevedono in determinati momenti della loro evoluzione una duplice possibilità, entrambe possibili ma assolutamente imprevedibili, sia per la struttura stessa del fenomneo (sistemi complessi), sia perchè sensibili alle condizioni iniziali (sistemi caotici).

  Le Biforcazioni sono momenti o situazioni dai quali due possibili scenari possono scaturire, senza alcuna possibilità di prevedere quale opzione verrà determinata dalle impercettibili variazioni delle condizioni iniziali. Le biforcazioni sbocciano in corrispondenza degli attrattori.


[ B ] Biocomplessità

Lo studio di strutture complesse, di proprietà e comportamenti che emergono dall'interazione ( inter-relazioni ) di entità biologiche quali molecole, cellule e organismi. Le interazioni prese in esame sono comportamentali, biologiche, fisiche e sociali, in grado di condizionare, sostenere, o sono modificate da organismi viventi, compresi gli essere umani. Mentre i processi ficici e chimici portano ad una grande varietà di strutture spaziali e temporali, la complessità anche del fenomeno biologico più semplice è infinitamente più ricco.

[B] occhi G

Filosofo italiano, alterna l'attività di ricerca alle attività di pubblicista, lecturer e consulente. A lui si deve l'introduzione in Italia del filone di studi sulla complessità, grazie in particolare al volume 'La sfida della complessità'  ( scritto con Mauto Ceruti nel 1985 ). Si tratta di un volume chr tocca le tarsfformazioni di paradigmi e di modi di pensare che caratterizzano le scienze dei nostri giorni e le stesse forme dell'abitazione del pianeta da parte del genere umano.


by cmazzuc last modified 06-10-2009 21:25
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