Superiorità del complesso e non linearità del mondo
Carlo Mazzucchelli10-January-2008
Da due anni Complexlab ha creato online un ambiente di lavoro collaborativo (ALC) per persone interessate ai temi della complessità. Queste tematiche, fino a poco tempo fa oggetto di studio e ricerca prevalentemente di ambiti scientifici ed accademici, sembrano trovare oggi nuovi orizzonti e coinvogere persone con competenze ed esperienze disciplinari diverse, dalla fisica, alla bologia, dalla finanza al management delle organizzazioni. Questo sembra essere il messaggio contenuto nel numero 107 di Nova24, oggi in edicola. L'articolo in prima pagina, firmato da Di Guido Romeo, non è soltanto un breve e utile riassunto di un'evoluzione in atto ma contiene anche utili riferimenti ad alcune sperimentazioni concrete in corso in Italia. Interessante il punto di vista dell'autore in merito alla applicabilità dei principi, delle metafore e dei modelli della teoria della complessità al management delle organizzazioni. Concetto questo che è stato alla base dell'idea progettuale che ha portato alla realizzazione di Complexlab.
Tre parole magiche per il management
Carlo Mazzucchelli13-August-2007
Capacità di innovazione e creatività sono qualità altamente ricercate da organizzazioni e aziende che operano in un mercato dinamico ed in costante evoluzione. Si tratta di organizzazioni caratterizzate da reti di relazioni complesse e paritarie fondate sullo scambio e la condivisione e che assumono forme estese ed integrate di veri e propri ecosistemi. In queste reti molti attori, siano essi dipendenti, clienti, consumatori ecc. assumono un ruolo sempre più interattivo e proattivo dando forma a nuovi modelli e realtà che si autoproducono e che generano cambiamenti profondi nelle tecniche di marketing, nelle attività di ricerca e sviluppo, negli uffici acquisti, nella gestione delle risorse umane.....
Come visualizzare la complessità: multi-dimensionalità del reale e sua comprensibilità.
Carlo Mazzucchelli02-March-2007
La teoria della complessità trova oggi applicazione in molteplici discipline scientifiche e la complessità è diventato un principio strutturale e organizzativo che interessa diversi ambiti di studio quali la genetica e le reti sociali, il web e il mercato azionario. I risultati ottenuti a livello tecnologico e scientifico, dalla mappatura del genoma umano, alla decodificazione delle reti neurali, hanno visto contemporaneamente la nostra capacità nell’acquisire e generare informazioni superare la nostra abilità nel dare ad esse un senso. Con un eccesso di fatti e pochi strumenti a disposizione per sintetizzarli e renderli comprensibili, il termine ‘informazione utile’ ha finito quindi per diventare un ossimoro mentre con archivi di informazioni ormai misurabili in gigabyte e terabyte, organizzare e visualizzare informazioni utili in modo efficiente è diventato cruciale in tutti gli ambiti.
L’ANTI-ROBIN HOOD e il prossimo Boom (…e Sboom!)
Nicola Antonucci06-June-2006
Terzo articolo sulla complessità della Borsa e dei Mercati Finanziari in genere, con la loro struttura fisica, frattale, caotica, ma... mai casuale!
Questa volta parliamo della loro "prevedibile imprevedibilità" - e cosa farne, dopo i bruschi ribassi del Maggio 2006.
La realtà è complessa ma il futuro è nella semplicità....
Carlo Mazzucchelli14-November-2006
Questa almeno la visione della Philips che con il brand Sense & Simplicity, creato due anni fa, lancia un nuovo messaggio: non ha importanza quanto avanzata e complessa possa essere una innovazione tecnologica, ciò che conta è che risulti sempre e comunque facile da usare e soprattutto 'ricca di senso'. A Milano, sabato 18 e domenica 19 novembre, presso lo Spazio Pelota di via Palermo 10, arriva "LivingSimplicity".
Distretti industriali, complessità, innovazione e collaborazione.
Carlo Mazzucchelli06-October-2006
I distretti studiati come sistemi adattativi complessi (CAS) caratterizzati dalle proprietà tipiche di questi sistemi quali: un numero elevato di agenti o nodi atonomi che interagiscono tra loro, non-linearità, auto-organizzazione ed emergenza, adattamento, reattività e proattività all’ambiente (co-evoluzione), stati di quasi-equilibrio e ambiente dinamico. Fatta questa associazione diventa possibile utilizzare le metodologie sviluppate dalla scienza della complessità per analizzare le dinamiche innovative e collaborative all’interno di sistemi inter-organizzativi quali sono i distretti. Secondo i principi della teoria della complessità l’interazione che esiste tra gli agenti di un sistema è spontanea, e non controllata ( si parla di auto-organizzazione ) e determina l’insorgere di un nuovo ordine con le sue proprie forme strutturali, le sue proprietà e i suoi comportamenti.
I sistemi complessi
Da Ecplanet04-October-2006
"La realtà è multidimensionale: comporta sempre una dimensione individuale, una dimensione sociale, una dimensione biologica, una dimensione fisica, ecc. La sfida della complessità ci fa rinunciare al mito della chiarificazione totale dell’universo, ma ci incoraggia a continuare l’avventura della conoscenza, che è un dialogo con l’universo. "OB
Caos e complessità
Da Ecplanet04-October-2006
Può sembrare strano che uno scienziato si occupi di caos, una parola che nel linguaggio comune evoca confusione, disordine e quindi il contrario di quello che studia la scienza: le leggi della natura. Ma se ci giriamo intorno, questo nostro mondo retto da leggi fisiche non è poi così ordinato come i libri di scuola fino a qualche anno fa ci insegnavano.
Prede o Ragni nella “selva oscura” della complessità del reale
Carlo Mazzucchelli24-July-2006
Una interessante intervista sui temi della complessità applicati al management delle organizzazioni che ha portato a navigare tra scienza e letteratura, Wikipedia, Prigogine, Tomasi di Lampedusa e Ernesto Illy ma anche a parlare di strumenti software (SNA, Business Dynamics, PLM, ecc.) che molte aziende dovrebbero oggi utilizzare per comprendere meglio la complessità in cui sono immerse e guadagnare quella capacità innovativa che è l’unico vero motore dell’efficienza ed efficacia tanto ricercate.
Organizzazioni e complessità.
Carlo Mazzucchelli26-June-2006
Quando si parla di complessità applicata alle organizzazioni la metafora solitamente evocata è quella del cambiamento, della trasformazione e dell’innovazione. Studiare oggi il cambiamento significa riuscire a comprendere le componenti dinamiche dei fenomeni organizzativi con l’obiettivo di rivitalizzare la struttura e lo sviluppo organizzativi, le strategie aziendali, gli stili manageriali, il lavoro di gruppo ma anche il modo con cui vengono ideati, realizzati e commercializzati nuovi prodotti e servizi.
Perchè solo Wittgenstein era a suo agio nel Caos?
Nicola Antonucci11-December-2005
“Il filosofo è colui che sa calarsi nel caos e ivi sentirsi a proprio agio” (Ludwig Wittgenstein, filosofo, 1889-1951) -
Approfondimento sulla storia delle idee che hanno partorita la Teoria della Complessità e come quest'ultima ha creata una nuova mente umana, con una nuova visione della realtà.
Cosa sono la Complessità e il Caos... semplicemente?
Nicola Antonucci11-December-2005
Sintesi dei concetti e delle novità principali di questa moderna disciplina, ancora in fasce.
Speciale granelli e rischi
Michele Spallino31-May-2006
Una recensione sul libro di Buchanan, prima che venisse pubblicato in lingua italiana, fatta da uno studioso e operatore del mercato finanziario. Un libro che serve a capire la complessità dei mercati, anche se non parla direttamente di investimenti, piuttosto concerne la teoria del caos e dei livelli critici, e porta a comprendere meglio la gestione dei rischi.
L’umanità dell’internet
Giancarlo Livraghi ( www.gandalf.it )24-April-2006
Da almeno vent’anni sto cercando di capire che cosa si possa imparare dalla Teoria del Caos e da tutte le analisi che ne derivano in fatto di complessità, sistemi turbolenti, eccetera. Non è facile, ma è affascinante. Perché si tratta di capire come quelle cose che chiamiamo “caos” non siano affatto caotiche, ma seguano leggi che non sempre riusciamo a definire; e come la “complessità” in realtà sia semplice, ma il nostro modo di pensare la faccia sembrare complicata.
Il Dominio della Neoschiavitù
Nicola Antonucci18-April-2006
Le tristi conseguenze dei memi in contesti complessi, dilemmatici e semplicisticamente semplificati.
L’ANTI-ROBIN HOOD e la trappola immobiliare
Nicola Antonucci27-February-2006
Secondo articolo sulla complessità della Borsa e dei Mercati Finanziari in genere, con la loro struttura fisica, frattale, caotica, ma... mai casuale!
Il Mercato Azionario - ossia “L’ANTI-ROBIN HOOD”
Nicola Antonucci16-January-2006
Primo articolo sulla complessità della Borsa e dei Mercati Finanziari in genere, con la loro struttura fisica, frattale, caotica, ma... mai casuale!
Complessità
Federico Peiretti20-February-2006
Pensiamo a uno stormo di uccelli, di storni ad esempio, i passeracei che hanno invaso le nostre città. Chi li ha osservati sarà rimasto stupito dal sincronismo dei movimenti con i quali si spostano, alla ricerca del cibo o dell’albero più comodo come “dormitorio.






