IN VETRINA Strumenti e Servizi

Il metodo ISI-MC®
Stefano Verza
06-03-2007 18:56
Analisi del rapporto dialettico persona - organizzazione finalizzato a favorire la performance individuale e il successo organizzativo.

L’Architettura della Conoscenza®
Stefano Verza
11-12-2006 08:40
Approccio multidisciplinare per sviluppare cultura della collaborazione e diffusione del sapere.

L’azienda: tra produttività e stati d’animo.
Stefano Verza
07-12-2006 15:12
Le aziende sono solo luoghi fisici o anche veicoli di vissuti, sentimenti ed emozioni ?

Il Management by "Omissis"
Stefano Verza
07-12-2006 15:12
Esistono molte cose che NON vediamo in senso strettamente sensoriale, ma anche e soprattutto in senso metaforico. Un ricco mondo da esplorare, ma che troppo spe...
 

 I progetti attivi

Ricerca personalizzata

 Le sfide dello sviluppo
L'osservatorio italiano sui temi della Corporate Social Responsibility Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR)

 Punti di vista
I blog di Carlo Mazzucchelli
Oggi su...di Stefano Verza
I mille volti della complessità.
CONCRESCO®-Crescere insieme perchè il sapere unisce CONCRESCO®-Crescere insieme perchè il sapere unisce
L'osservatorio di Valter

 Sezioni tematiche
Arte e complessità
Filosofia e complessità
Psicologia e complessità
Educare e apprendere
Teoria del diritto e complessità



 
A fine testo il bottone per commentare e partecipare alla discussione

OGGI SU Corriere.com

Stefano Verza


ROMA - «Da circa dieci anni l'ansia della rincorsa non basta più quale propulsore della società italiana. Abbiamo rallentato la capacità di produrre e troppi si aggrappano alla rendita».

Se non interviene un mutamento profondo - argomenta il ministro - l'Italia tornerà un Paese povero. «Poche le nascite, poche le persone che partecipano alle forze di lavoro. Pochi investimenti, poca ricerca in sempre meno numerose grandi imprese, poche invenzioni, pochi brevetti italiani, poca flessibilità del lavoro nell'impiego pubblico e in quello privato».
Il ministro pone sotto accusa lo sfruttamento di situazioni di rendita come elemento frenante della nostra società.
«La differenza stessa tra produzione e rendita - scrive - talvolta ci sfugge. È rendita quella del giovane che si definisce imprenditore, mentre sta consumando l'avviamento dell'impresa fondata dal padre o dal nonno. O quella del titolare di cattedra che da anni non fa ricerca, non pubblica su serie riviste scientifiche, e non c'è mai per gli studenti. O quella del contratto di lavoro inflessibile, sempre più in contraddizione con la concorrenza mondiale e col cambiamento tecnologico».


by Stefano Verza last modified 08-01-2007 14:57
Document Actions
Commenti a questo Articolo

Contenuti allegati
Area Download
Articoli referenziati
Utenti referenziati

Altri Articoli della Sezione
Oggi 19 settembre su LaStampa.it
Oggi 19 luglio su millecanali.it
Oggi 6 aprile su Swissinfo.com
Oggi 24 marzo su Corriere.it
OGGI 16 marzo SU LaSTAMPA.it
OGGI 12 marzo SU ASSODIGITALE.IT
OGGI 06 marzo su lastampa.it
OGGI 01 marzo su REUTERS.IT
OGGI 23 Febbraio Su Finanzaonline.com
OGGI 20 febbraio su Il Giornale.it
OGGI 15 febbraio SU WIRED.COM
OGGI 2 febbraio su REPUBBLICA.IT
OGGI SU PUNTO-INFORMATICO.IT
OGGI SU PUNTO-INFORMATICO.IT
OGGI SU CORRIERE.IT
Oggi su adnkronos.com
OGGI su LaStampa.it
OGGI SU Quotidiano.net
OGGI SU Corriere.com
OGGI su il SOLE24Ore
Oggi su ASSODIGITALE
Oggi sul Sole24Ore
Oggi su Blogghissimo
OGGI su REUTERS
Oggi su Punto Informatico
Oggi su Neapolis








Powered by Plone, the Open Source Content Management System

Cockpit and Aerodynamics: Mediatria - Engines: Reflab

This site conforms to the following standards: