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complessità
World Business Forum 2007 - Alan Greenspan
Stefano Verza
BOLLE SPECULATIVEPrima che sui mercati si vedano le conseguenze delle bolle speculative bisogna che si arresti l'espansione economica che attualmente ancora c'è. Le bolle speculative non si rompono con interventi esterni. È inutile, quando e se si fermerà l'espansione economica, ma per adesso l'economia nel suo complesso tira ancora. È vero che i forti aumenti del greggio hanno soffocato le attività industiali ma ciò non è stato troppo avvertito perchè il rallentamento per un verso è utile e funzionale, poiché un'economia con una crescita troppo forte aumenta i pericoli inflattivi. Molti fattori concorrono ed è per questo che quando le bolle scoppiano il momento è sempre inaspettato e si passa dall' euforia ad una sorta di paura primordiale. FUTURONel primo 2008 è possibile arrivare sull'orlo della recessione, ma nom ci piomberemo come negli ANNI '50, il contesto mondiale è assai differente, asisteremo ad punto di svolta a cui arriveremo gradualmente che ci riporterà ad un'economia simile a quella precedente a questi ultimi venti anni di euforia. PRODUTTIVITÀ DELL'OCCIDENTELa nostra crescita di produttività è limitata poiché siamo ormai al massimo dello sviluppo tecnologicio; la competizione va giocata altrove. VALUTEIl dollaro e l’euro diverranno più deboli rispetto alle valute delle economie emergenti. Ma i tassi di cambio dollaro-euro sono difficilmente prevedibili perchè le nostre analisi pur ampie e puntualissime non consentono previsioni oltre l'arco temporale di un anno. Ma credo che se l'euro raggiungerà la parità, non vi siano motivi per cui entrambe siano valute di riferimento, del resto attualmente sono entrambe molto liquide. |
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