sergio sabetta
Il mutamento interpretativo nella teoria delle catastrofi
Ogni interpretazione che rompe uno schema interpretativo di fatto lo si può leggere come un microtrauma del discorso logico, rottura che crea il nuovo.
Srergio Sabetta
La burocrazia secondo Wittgenstain
La burocrazia può essere vista come un frattale, in cui la stessa figura si repica in scale maggiori o minori, con informazioni strutturali ripetitive, essa infatti favorisce la ripetitività e la conservazione sia della memoria che della struttura organizzativa sociale. Possiamo quindi definire la burocrazia come una ricorsiva applicazione di formule organizzative semplici che creano la complessità.
Sergio Sabetta
Probabilità e affidabilità del sistema contabile
Qualsiasi sistema per il fatto stesso di esistere è imperfetto, fonte di errori e destinato ad entropia, ne consegue che si dovrà ragionare in termini di probabilità e affidabilità e non di esattezza; d'altronde anche se si negasse la possibilità di errori nella registrazione dei dati all'interno del sistema, essendo i dati di questo originati da altri sistemi non possiamo escludere errori provenienti da questi sistemi esterni.
Sergio Sabetta
Sulle difficoltà per il modello C. S. R.
Si parla ormai da più parti di una certa stanchezza sul modello del C. S. R. ( Corporate Social Responsibility ) in quanto progressivamente trasformato in retorica e burocrazia, in altre parole si delega ad un Ufficio o Servizio il compito di seguirne l’attuazione limitandola agli stakeholder esterni. Si propone pertanto, al fine di rivitalizzarla, il coinvolgimento degli stakeholder interni in modo da estenderne la funzione dalla semplice immagine favorevole dell’impresa, come vantaggio competitivo, ad una maggiore partecipazione e impegno dei dipendenti, questo tuttavia comporta la necessità di definire le varie tipologie di stakeholders.
Sergio Sabetta
Il diritto e la soglia di Planck
Come nella fisica anche nel diritto vi è una soglia che divide due mondi autonomi, sebbene collegati nella trasformazione.
Sergio Sabetta
L'etica tra egoismo e reciprocità
Deve esservi una "etica del dubbio" sulla bontà delle proprie azioni, quello che deve rimanere è l'affidabilità delle azioni e la coscienza dei propri atti.
Sergio Sabetta
Complessità ed emergentismo nel pauperismo-riflessioni
Come tutti i fenomeni emergenti anche per il pauperismo non si è in grado di controllare pienamente questo fenomeno, in quanto nonsemplicemente un "miscro- fenomeno emergente" isolato, bensì rientrante in un sistema complesso quale quello sociale e della mente umana che evolve nel tempo, dotato di imprevedibilità e origine dal basso.
Sergio Sabetta
Per un primato dell'economia sul diritto
L'intervento normativo avviene su un mercato già formato ed è comunque settoriale, complesso in quanto un misto di tipologie legislative, giurisprudenza e consuetudini consolidate, necessario di esperti delle simbologie formatesi nell'ambiente culturale specifico, vi è comunque un diritto fondamentale nel mercato che è il diritto di proprietà, in quanto la transazione non è altro che uno scambio fra diritti di proprietà ed è il valore di tali diritti che determina il valore degli oggetti scambiati ( teoria economica dei diritti di proprietà - Posner e Demsetz).
Sergio Sabetta
Contabilità e diritto tra finito e infinito
Le strutture complesse quale sono i bilanci o i codici sono fenomeni di natura emergente che agiscono sui sistemi sociali come se fossero sostanze, si che la nostra percezione in termini intuitivi li considera tali ( Popper ), si crea una "causazione verso il basso" la quale non è altro che il sistema dei vincoli posti dall'organizzazione sistemica nella sua globalità.
Sergio Sabetta
Oltre la responsabilità sociale di impresa ( C. S. R.)
Gli aspetti critici della responsabilità sociale d’impresa sono stati individuati dal Borgonovi, oltre che nella stessa legittimazione del ruolo e nel significato del termine ricchezza, da estendersi da quello strettamente economico e quantitativo a quello qualitativo nonché psicologico e sociale, anche nelle relazioni tra azioni rispondenti a criteri di C. S. R. e motivazioni sottostanti e al rapporto al rapporto tra responsabilità sociale, etica e qualità delle regole.
Sergio Sabetta
La lettura etica della complessità sociale
Perchè vi sia una etica positiva proiettata nel tempo vi deve essere una forte fiducia e quindi la necessità di risposte affidabili in un contesto ambientale anche esso affidabile, in modo che l'esperienza rinforzi il nostro meccanismo mentale. Vi è quindi un circolo catalitico dell'etica, che tuttavia per difendersi ha necessità di momenti di contatto /contrasto al fine di rimodularsi evitando l'auto-cataliticità.
Sergio Sabetta
Burocrazia in rete
Dobbiamo spostare la nostra attenzione dalla topologia ai meccanismi che regolano l'evoluzione della rete dirigenziale quale struttura portante dell'organizzazione burocratica.
Sabetta Sergio
Computazione ed entropia del sistema normativo
Se qualsiasi sistema è in grado di registrare ed elaborare informazioni anche un sistema giuridico nel preciso momento, quale programma, venga inserito nella struttura vivente di un sistema sociale elabora informazioni, la quantità di connessioni ne aumenta le difficoltà di calcolare e quindi prevedere gli eventi futuri.
Sergio Sabetta
Analisi storiografica e fenomenologia nelle politiche pubbliche
Mettere tra parentesi la struttura preventiva che costituisce lo sfondo onnipresente della vita quotidiana ( Varela )...il punto di partenza è l'atteggiamento di riduzione alla sorgente del pensiero con cui si eliminano le sovrastrutture precostituite dello stesso.
Sergio Sabetta
Il personalismo dirigenziale nella legge di Ashby
La legge di Ashby o legge della varietà indispensabile stabilisce una relazione tra le varietà delle perturbazioni, delle risposte e quelle degli stati accettabili, per tale legge la varietà delle risposte disponibili deve essere tanto più grande quanto sono grandi le perturbazioni.
Sergio Sabetta
L'antidogmatico giuridico e l'inconoscibilita' di Dio
L'assiomatica può applicarsi al sistema giuridico astratto, chiuso e completo in se stesso, ma il suo interagire sociale porta ad una sua decoerenza in termini fisici e biologici, la non distinzione dei due piani ossia tra sistema chiuso e in interazione con il contesto porta all'incomprensione del modello.
sergio sabetta
Il principio di realtà nel diritto
Ogni persona esiste perchè riconosciuta come tale, con i suoi diritti e la sua soggettività, dal gruppo in caso contrario non esiste, in balia della soggettività altrui, è l'informazione che di lei ha il gruppo a costituirla come soggetto.
Sergio Sabetta
Individualità ed individualismo nel raffronto fra due culture
La prima e fondamentale questione è come si pone l'individuo nei confronti della collettività e la struttura gerarchica che ne deriva.
Sergio Sabetta
Riflessioni sul potere
Il potere è stato visto da Emerson come qualcosa che si identifica con la vita stessa, in questa visione la tecnologia ne amplifica le valenze permettendo il tracciamento dell'esistenza del singolo, il suo catalogamento quale unità spersonalizzata, la tecnologia mostra dunque tutta la sua doppia valenza del potere quale sicurezza per il singolo ma anche di controllo.
sergio sabetta
coscienza e conflitto nel diritto
La coscienza è unitarietà o unificazione di tutte le nostre esperienze che fa sì che vi sia una loro soggettività ( Searle e Nagel ), il diritto assume pertanto la funzione dilimitazione organizzativa economica della complessità del soggettivo, questa determina ansia se concepita inconsciamente come minaccia. In questo scenario il diritto come ripettitività preordinata, ossia consuetudine dell'agire umano acquista una valenza non solo economica di riduzione dll'incertezza negli scambi commeciali ma anche dell'ansia da conflitto nell'interagire umano.
Sergio Sabetta
Complessita' funzionale del giudizio
Si parla di una domanda di giustizia a cui lo Stato mediante il giudice fornisce risposta, ma può anche leggersi come un'fferta delle parti di una lettura giuridica degli eventi su cui il giudice dovrà effettuare la propria scelta utilizzando i parametri normativi esistenti. La società è un sistema complesso e come tale è costituito simultaneamente da elementi caotici, in cui a stati di ordine si contrappongono stati di caos, vi è quindi la necessità di uno scambio di informazioni "in itiere" nella analisi strutturale con la creazione di modelli " a correzione di errore".
Sergio Sabetta
Economia e diritto nella ciclicità storica- I Parte
Vi è sempre stato un oscillare delle organizzazioni tra rigidità e flessibilità, con effetti profondamente diversi nel loro impatto con le forze in azione nel mondo circostante, già la formazione dell'Europa ne è un caso emblematico.
Sergio Sabetta
Economia e diritto nella ciclicità storica - II Parte
Vi è sempre stato un oscillare delle organizzazioni tra rigidità e flessibilità, con effetti profondamente diversi nel loro impatto con le forze in azione nel mondo circostante, dobbiamo considerare che le leggi non sono universali ma sono il frutto di nuovi quesiti.
Sergio Sabetta
Codificazione e tempo
La codificazione è logica giuridica e analisi nel tentativo di evitare le antinomie, ma l'aspetto emotivo compresso nella fase legislativa acquista nell'intepretazione maggiore ampiezza, fino a trasformare la normativa in un nuova legge con nuove logiche e sentimenti, con tempi storici differenti.
Sergio Sabetta
Governance pubblica tra autoritarismo inespresso e democrazia
Qualsiasi organizzazione democratica regge nel tempo solo in presenza dell'aspetto etico, la responsabilità è quindi coscienza che pone un limite interno del tutto soggettivo alla propria libertà d'azione legata strettamente agli interessi e all'utile individuale proprio quale unico movente dell'agire umano secondo il principio edonistico ( Bentham) , ma anche necessitata dei rapporti umani.
Sergio Sabetta
L'interazione etica del diritto nella politica
Heidegger configura la prassi politica come anelito alla promozione del cambiamento, non semplice prescrizione normativa su una possibile configurazione statica dello Stato, in quest'ottica la normativa si configura come confine etico dell'organizzazione, il contenitore della stessa che la pone in interfaccia con le altre organizzazioni.
Sergio Sabetta
Per la nascita di una nuova cultura
Il porsi fuori dal mondo favorito dalla complessità sociale, frutto di una accelerazione degli scambi, crea la caoticità di uno scontro continuo non più retto dalle consuetudini che tendono a riformarsi in ambiti minimalisti, si ha quindi una negazione del riconoscimento spontaneo dei diritti individuali altrui, se non nel gruppo.
Sergio Sabetta
Flessibilità o arbitrarietà ?
Quale è il rapporto legislativo e strutturale che si realizza tra questi due termini ? La domanda pone in evidenza il contrasto che vi è nella trasformazione legislativa e organizzativa quotidiana, in tale contrasto si pone in evidenza la difficoltà culturale di un tale cambiamento.