Amici in Complexlab:
 

 
CHI SIAMO STRUMENTI PROGETTI
Società: corte conti
Città: chiavari
sergio sabetta
ssabetta
Ruolo aziendale: coordinatore
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collabora con un progetto on -line relativo alla nascita di una rivista in materia di lavoro ( www.lavoroprevidenza.it)
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sergio sabetta
Il mio profilo:
Laureato in giurisprudenza all'Università di Genova aa. 1982/1983, Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione- Organizzazione dellavoro- Roma aa.1988/1989, Centro Alti Studi Difesa - Roma aa.1990/1991, Formez Corso analista economico finanziario Roma/ Napoli aa. 1996, Master in Consulenza di Direzione - For.Com.Consorzio Interuniversitario- Roma aa.2002/2003 - 2003/2004, Master in Diritto ed Economia, Università di Tor Vergata- Roma aa.2004/2005, Corso di perfezionamento in Diritto e Istituzioni dell'Europa Unita, For. Com.- Roma aa. 2005/2006, Giudice Onorario di Tribunale, Docente a corsi presso l'Università di Genova, membro di commissioni di esame presso Enti locali, collaboratore di riviste giuridiche e di ...
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Dalla Teoria Generale del Diritto alla Transitività delle Etiche

Sergio Sabetta
28-February-2007
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In un sistema complesso gli investimenti per garantire l’apertura, il riorientamento e l’equilibrio dinamico sono fonti di vantaggio competitivo, ma in una privatizzazione spinta quale risposta all’accresciuta competitività dei mercati, in cui vi è una politica fiscale e monetaria destabilizzata dalla globalizzazione finanziaria, a cui è stata data risposta con l’adozione di standard fiscali rigidi per superare gli aspetti negativi degli indebitamenti, non appare credibile la possibilità di investire nuove risorse, se non vi è addirittura la riduzione delle stesse.

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Oltre Beppe Grillo: una riflessione su complessità e informazione politica

Sergio Sabetta
10-October-2007
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L’insieme di tutte le varie forme di comunicazione di massa, ognuna di per sé non totalizzante per quanto invasiva ( Slater e Elliott ), insieme all’esperienza diretta costituiscono un processo complesso di formazione dei modelli rappresentativi della realtà, il potere dei media si pone nella cerniera di congiunzione fra le varie realtà sociali....... Se la effettiva democrazia può vivere solo in determinati contesti sociali, nelle zone grigie una buona ingegneria costituzionale che tenga conto della realtà può aumentare le probabilità di vita della stessa, ma non può sostituirsi alla società civile.

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Dinamica strutturale, informazione e controllo

Sergio Sabetta
13-April-2007
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Si deve tenere presente che produrre la complessità non è difficile, difficile è controllarla necessitando il tutto di una enorme quantità di informazioni e quindi di energia all’interno della struttura la quale aumenta secondo una funzione non lineare ma quadratica, con una percentuale sempre maggiore del sistema dedicata al controllo. Ne deriva intuitivamente che la crescita secondo un rapporto non lineare tra regolazione e funzione crea un limite alla velocità di crescita a causa dell’architettura di controllo fin che non ne venga cambiato il sistema.

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Pedagogia e controllo nella complessità

Sergio Sabetta
05-November-2007
Libri


Ogni essere umano è un mosaico di capacità mentali diverse e possiede molti strumenti per conoscere e riflettere sul mondo, si che ogni essere ha una propria visione della realtà e può escogitare nuovi modi di pensare. Come è stato osservato ogni cambiamento di paradigma richiede circa 25 anni dovendo prima scomparire i sostenitori del precedente paradigma ( Kuhn), tutto quello che apprenderemo in futuro avrà necessariamente ad oggetto il problema della complessità e le sue opportunità, in una tensione tra semplificazione e constatazione di una apparente semplicità, in realtà calata in contesti più ampi.

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Il potere politico e la gestione della complessità sociale

Sergio Sabetta
08-February-2008
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Ogni politica avviene mediante tentativi per approssimazione successiva ed il sistema politico nel suo insieme ha secondo Luhmann come funzione prevalente la “riduzione della complessità” della società mediante decisioni collettivamente vincolanti. Ne deriva che nei sistemi politici complessi vi è una distinzione di ruoli fra politica e amministrazione, mentre per la politica la sua razionalità peculiare ha come obiettivo la vittoria elettorale quale mezzo per occupare le cariche pubbliche, per l’amministrazione la razionalità è di tipo decisionale, orientata a criteri di efficienza secondo termini di garanzia normativi, si che l’influenza politica sull’azione amministrativa è solo parzialmente legittima.

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Wittgenstein e diritto, per una lettura dei fatti che tenga conto dell'esperienza

Sergio Sabetta
05-October-2007
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Senza esperienza non si ha diritto, solo l’evento ci rende consapevoli di un diritto su di esso, ma non si è sicuri della sua esistenza finché il malessere incontrato nel rapporto non ci viene disvelato dalla conoscenza ad opera di terzi dei diritti che ad esso sottostanno.

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Potenzialità cognitive e complessità ambientale

Sergio Sabetta
05-October-2007
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Partendo dall’osservazione che la trasformazione delle informazioni in conoscenza è soggetta ad una serie di limitazioni dovute alla ridotta potenzialità cognitiva degli operatori, si che questi procedono in forma euristica nell’affrontare la complessità ambientale semplificando l’informazione da elaborare, si può affermare che l’agente non opera mai in termini di razionalità assoluta bensì in termini di razionalità limitata, l’agire razionale dell’agente è inoltre condizionato da informazioni provenienti dall’esterno, le quali operano non solo sulla cognizione del momento in esame ma anche sulla formazione del primo livello di stati conativi.

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La disorganizzazione originaria del caos premessa di un'organizzazione dalle molteplici forme...

Sergio Sabetta
05-November-2007
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Ogni universo è fornito di proprie leggi e capire tali leggi vuol dire rifarsi alla sua creazione, alle modalità di strutturazione del disordine originario di cui ogni organizzazione ne conserva traccia nei possibili difetti e contraddizioni, nei suoi lati oscuri. La disorganizzazione originaria del caos è premessa di una organizzazione dalle molteplici forme possibili tutte concepibili nel momento che precede la creazione, ossia nel momento di transizione che si crea con la “rottura di simmetria” tra il prima e il dopo.

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Multiorganizzazione e diritto

Sergio Sabetta
20-November-2007
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Ogni organizzazione può fare germogliare una nuova organizzazione in un oceano di bolle organizzative sì da potere parlare di “inflazione caotica”, eterna ed autoriproduttiva, ma solo alcune organizzazioni permettono alla coscienza di potersi sviluppare nella sua complessità. L’estensione dell’organizzazione a seguito di una possibile espansione inflazionaria può essere tale da impedire una visione sferica complessiva con tutte le sue connessioni, si che appare a prima vista piatta ed uniforme, tutta questa schiuma organizzativa è immersa in una cultura impalpabile che può assimilarsi all’energia oscura dell’universo di cui si avverte la forza gravitazionale senza tuttavia poterla esattamente individuare.

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Oltre la responsabilità sociale di impresa ( C. S. R.)

Sergio Sabetta
28-August-2008
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Gli aspetti critici della responsabilità sociale d’impresa sono stati individuati dal Borgonovi, oltre che nella stessa legittimazione del ruolo e nel significato del termine ricchezza, da estendersi da quello strettamente economico e quantitativo a quello qualitativo nonché psicologico e sociale, anche nelle relazioni tra azioni rispondenti a criteri di C. S. R. e motivazioni sottostanti e al rapporto al rapporto tra responsabilità sociale, etica e qualità delle regole.

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Organizzazioni e modelli biologici

Sergio Sabetta
18-May-2007
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In qualsiasi organizzazione non vi è mai una corrispondenza esatta fra ruoli previsti nella struttura e persone adatte a ricoprirli, questa circostanza porta a concludere che mai l’organizzazione sarà quella esattamente prevista ne consegue che a strutture organizzative uguali corrispondono diversi funzionamenti.

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L’interpretazione della realtà

Sergio Sabetta
26-June-2007
25_26 - http://www.flickr.com/photos/aroseo/


In tutte le concatenazioni di eventi che noi riconsideriamo nella nostra memoria, sia come testimonianza che valutazione per future azioni, interviene l’interpretazione dei fatti e la loro ricostruzione nelle conoscenze secondo le esigenze attuali.

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L’Ordinamento giuridico interpretato con la fisica

Sergio Sabetta
23-April-2007
psychedelia - http://www.flickr.com/photos/aroseo/


Ogni ordinamento giuridico è autosufficiente come il governo e lo Stato di cui è espressione, esso fornisce protezione ossia tende a generare esattezza e affidabilità, costituisce pertanto un chiaro fenomeno di auto-organizzazione e non è espressione di una volontà esterna, tuttavia come molte organizzazioni umane l’ordinamento giuridico tende a nascondere le cause ultime restringendo il campo della visibilità..........

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Sulla corporate social responsibility

Sergio Sabetta
14-May-2007
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L’economia di mercato per restare competitiva nel lungo termine deve potere integrare il successo economico con la coesione sociale e la protezione ambientale, acquista pertanto importanza il dialogo con gli stakeholder al fine di gestire le problematiche sociali e ambientali che influenzano la competitività delle imprese. L’autoregolamentazione, in particolare delle maggiori aziende, dovrà creare un clima di equità e fiducia da affiancarsi ad un sistema legislativo e normativo efficace.

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La libertà nella complessità biologica

Sergio Sabetta
01-May-2007
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Non vi è una libertà assoluta, ma varie libertà in funzione delle esigenze interne da soddisfare, naturalmente il parametro per decidere se un uso della libertà è positivo o negativo sono le regole derivanti dalle medie esigenze dei singoli membri della comunità stessa in rapporto alla sopravvivenza della comunità, più o meno variate dall’influenza dei leader della stessa comunità.

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La Complessità nel diritto e nelle politiche pubbliche

Sergio Sabetta
05-April-2007
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Finora si è applicato il concetto di complessità sociale agli aspetti più organizzativi in particolare aziendali, rimanendo del tutto marginale l’analisi del diritto mediante tale parametro. Vi è alla base una visione pratica e immediata di questo strumento sociale o al contrario puramente ideologica dello stesso, solo in tempi più vicini si è dato spazio all’immissione nell’analisi del pensiero giuridico di nuove scienze quali la biologia comportamentale e la cibernetica.

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Le dinamiche delle politiche pubbliche nella teoria dei moti turbolenti

Sergio Sabetta
23-April-2007
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L’attività politica rappresentata come un processo, anziché come una struttura, diventa una conversione ininterrotta di domande in risposte, ponendo l’accento sulle azioni e sulle decisioni, sulla molteplicità e sulla variabilità dei rapporti di potere (paradigma sistemico), secondo un processo circolare...

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Sulle difficoltà per il modello C. S. R.

Sergio Sabetta
08-May-2008
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Si parla ormai da più parti di una certa stanchezza sul modello del C. S. R. ( Corporate Social Responsibility ) in quanto progressivamente trasformato in retorica e burocrazia, in altre parole si delega ad un Ufficio o Servizio il compito di seguirne l’attuazione limitandola agli stakeholder esterni. Si propone pertanto, al fine di rivitalizzarla, il coinvolgimento degli stakeholder interni in modo da estenderne la funzione dalla semplice immagine favorevole dell’impresa, come vantaggio competitivo, ad una maggiore partecipazione e impegno dei dipendenti, questo tuttavia comporta la necessità di definire le varie tipologie di stakeholders.

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Il senso dell’ingiusto

Sergio Sabetta
16-July-2007
psychedelia - http://www.flickr.com/photos/aroseo/


Il diritto non è altro che la combinazione di queste forme elementari di socialità nella ricerca di regole adatte al gruppo sociale, per il suo successo e quello dei suoi membri in termini evoluzionisti. La regolamentazione conflittuale non distruttiva delle azioni individuali porta alla nascita dei meccanismi normativi giuridici (Ricoeur), nei quali è fondamentale il proprio riconoscimento attraverso lo specchio dell’altrui personalità in modo tale da porre limiti psicologici alla distruttività del conflitto.

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