Anche le emotività, le passioni, e i disturbi psicosomatici, hanno una profonda razionalità e funzionalità... per essere vincenti!La Provocazione..Anche le emotività, le passioni, e i disturbi psicosomatici, hanno una profonda razionalità e funzionalità... per essere vincenti! La Nostra RispostaL’astratta e fredda valutazione sia dei valori scambiati tra i giocatori, sia delle strategie ottimali per realizzare un equilibrio di reciproco interesse, porta al paradossale risultato che le strategie migliori, definite “strategie miste”, richiedono negli Esseri Umani proprio l’esercizio di quelle doti spesso trascurate, se non denigrate: l’emotività, l’irrazionalità e i disturbi psicosomatici. Ciò è conseguente alla necessità, nell’ambito delle strategie miste nei giochi iterativi “a più mosse”, di utilizzare risposte e comportamenti diversi secondo una sequenza probabilistica; sequenze di comportamenti predeterminati, invece, tenacemente e coerentemente perseguite, comportano l’elevata probabilità di decisioni fallimentari ed escalations distruttive. In altre parole, noi, per ottenere risultati ottimali e in equilibrio con l’altro giocatore, dobbiamo agire utilizzando ‘dadi’ speciali, con uno specifico numero di facce determinato per ciascun tipo di problema o situazione. In alternativa…. possiamo usare i nostri ‘dadi interni’, appunto: le emotività, l’irrazionalità e i disturbi. Anche le emotività, le passioni, e i disturbi psicosomatici, hanno una profonda razionalità e funzionalità che rientrano nel concetto matematico di "quasi-razionalità". La Teoria dei Giochi dimostra matematicamente che tutto ciò che esiste ha una logica in natura, e quanto sia funzionale rispetto ad altre possibilità. |
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