Amici in Complexlab:
 

 
CHI SIAMO STRUMENTI PROGETTI
Società:
Città: Roma
Mina Distratis

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Come ho scoperto ComplexLab:
Facendo delle ricerche su internet
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Mina Distratis
Il mio profilo:
Sociologa dell’organizzazione, consulente e ricercatrice sui temi del knowledge management, della tecnologia integrata al sistema sociale (B2E, spazi di lavoro), dell’analisi e progettazione organizzativa. Svolge attività di consulenza per il miglioramento dei processi e delle modalità di lavoro.
AREE TEMATICHE
 
In Primo Piano
Up one level

TEAM PER IL SUCCESSO. Riconoscere, progettare e gestire team autoregolati ad alta performance

De Bernardis Distratis Ferrari Nunziata
10-October-2007


Il libro nasce dalla convinzione che oggi, più che mai, ci sia bisogno di ritornare sui temi dell’organizzazione del lavoro e delle microstrutture, nelle imprese industriali, di servizio, in quelle pubbliche. Le sfide della competizione, dell’innovazione, e del cambiamento richiedono di poter modellare l’organizzazione facendo leva su adattività, flessibilità, tempestività. Purtroppo, molto spesso, si lavora solo sulle persone per assecondarle e svilupparne le capacità di sopravvivenza nelle loro organizzazioni, ma non si lavora abbastanza sull’organizzazione per farne un contesto capace di abilitare le persone e liberarne le “intelligenze”. Se si andasse oltre le semplici metafore sportive, ci si accorgerebbe che le strutture team-based possono rappresentare il germe di una diversa concezione dell’organizzazione del lavoro e delle dinamiche sociali che ne conseguono. Esse possono assumere forma e sostanza molto variabili in considerazione dei contesti, delle esigenze e degli scopi. Da una configurazione più formale, come evoluzione della struttura-ufficio, sino ad una dimensione interfunzionale, multidisciplinare, fortemente “latente”, virtuale, con la complicità delle nuove tecnologie della comunicazione. La cultura organizzativa tradizionale non riesce spesso a riconoscere e a legittimare queste strutture, scambiandole per fenomeni di “dissoluzione dell’organizzazione”. In realtà esse rappresentano una condizione fondamentale per consentire alle persone di agire in modo finalistico e non normativo, al fine di conseguire risultati, di governare processi e servizi, di interagire proattivamente con il contesto esterno, di innovare, di cambiare.

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