Mauro Artibani
CONSUMATORI: SI DEVE METTERE ORDINE NEI MECCANISMI PRODUTTIVI
La crisi mostra i segni di una gravità che impensierisce. Questo si legge tra le righe delle dichiarazioni degli esponenti dell'FMI. Si proprio l'FMI il cerbero che vigila sulla sostenibilità della spesa e dei bilanci nazionali. “Bisogna innalzare la spesa (pubblica n.d.r.) in modo mirato a sostegno dei consumi privati”dice Strauss-Kahn, direttore dei cerberi, dando la stura a presagi nefasti.
mauro artibani
CONSUMATORI: FIGLI DI UN DIO MINORE
I guadagni languono, i consumi pure. Interrogarsi sulla liceità del Reddito da Consumo ed ancor più della sua legittimità si fa pressante, la risposta appare non più procrastinabile.
LA FIDUCIA DEI CONSUMATORI HA UN INESTIMABILE VALORE DI MERCATO
La fiducia dei Consumatori, oibò ! Se ho in casa ogni bendiddio, se spendo e spando, se programmo vacanze, se acquisto denaro per acquistare, se svuoto gli armadi di abiti fuori moda, se aumento il volume della monnezza, se mi crogiolo a guardare le vetrine, se mi sorrido allo specchio; pure se vado dal dentista ; se faccio tutto questo, sono ottimista.Fiducioso del tempo che verrà. Le certificazioni degli istituti economici, dal Consumer Bord USA, a quelli dell’indice INSEE francese, pure l’ISAE europeo, il NATIONWIDE inglese ci scrutano, classificano, sentenziano. Se ottimisti: gli investitori investono, quelli del credito ci accreditano, gli imprenditori imprendono, i commercianti commerciano, gli informatori informano della cosa il resto del mondo e…tutti felici e contenti. Se quegli istituti che ci scrutano, registrano un cambiamento, seppur frazionale, che so….-0,3% tuttunaltramusica: non si investe, non si imprende, si chiudono i rubinetti del credito, le vetrine non scintillano, i comunicatori scomunicati; in borsa non pascolano più i tori, ringhiano invece gli orsi. In giro tutti musi lunghi. Bene: la fiducia dei Consumatori ha un inestimabile valore di mercato! Si sente dire che i Professional Consumers si stiano esercitando nelle palestre del training a gestire le emozioni: dal pessimismo all’ottimismo, dalla speranza alla fiducia per mitigare gli affanni. Ci tornerà utile. Cinici? In un mondo dove tutto diventa merce, pure le esperienze, perché non mercificare i nostri umori? Metterli sul mercato e rifocillare le nostre stremate finanze. Si può insomma tornare ottimisti vendendo FIDUCIA. Mauro Artibani www.professionalconsumer.splinder.com
CONSUMATORI: A BUON INTENDITOR POCHE PAROLE
Come la pensa la Banca Centrale Europea su inflazione e salari è presto detto: “I salari devono crescere in linea con la produttività, si deve guadagnare quel che si produce” dice Lorenzo Bini Smaghi, membro del consiglio direttivo dell'istituto, e aggiunge “ In Italia la produttività è risultata piatta per dieci anni e non dobbiamo sorprenderci se i nostri salari sono più bassi che nel resto d'Europa. Se non produciamo di più, difficile guadagnare di più”. Alla domanda su cosa debbano fare i consumatori per fronteggiare l'inflazione in aumento, Bini Smaghi ha consigliato loro: “guardarsi meglio intorno e spendere con più attenzione”. E' proprio il caso di dire “a buon intenditor poche parole”. Noi però abbiamo inteso benissimo, abbiamo letto tra le righe e dopo aver guardato intorno con circospezione: gambe in spalla e pedalare. Occorre correggere il tiro: prima di acquistare è necessario indirizzare la DOMANDA di CONSUMO, condizionare l'offerta come più ci aggrada. Si possono così controllare i prezzi, e ottenere convenienza. Ci è stata sollecitata ATTENZIONE e, visto che ci siamo, ci mettiamo pure il TEMPO ed il DENARO: sono risorse e sono cosa nostra. In tempo di vacche magre potremo farne offerta ai nostri interlocutori del mercato che non potranno rifiutare e pure qui otterremo utili: si amplierà l'offerta, si qualificherà la domanda, si potranno controllare le spinte inflattive. Aumentare la produttività dei consumi, insomma, sarà un gioco da ragazzi: i redditi da consumo legittimati e ampiamente guadagnati, la missione dei Professional Consumers esaltata. Un sentito grazie a Bini Smaghi per cotanto fervore nell'esporre consiglio. Mauro Artibani www.professionaconsumer.splinder.com www.professioneconsumatore.org
mauro artibani
CONSUMATORI, PRENDIAMO IN CONTROPIEDE QUELLI DEL MARKETING
Oddio! Adesso pure il neuro marketing. Esimi colleghi Consumatori non possiamo distrarci. Bisogna tenere alto il livello di attenzione. Chi crede di poter recitare le liturgie del consumo passeggiando, nelle navate dei supermercati in santa pace, si sbaglia di grosso. “Oggi tecniche sofisticate ci permettono di interpretare le reazioni del consumatore quando viene sottoposto ad uno stimolo; l’obiettivo è di rendere sempre più efficace l’adozione di certi stimoli così da ridurre il tasso di insuccesso di uno spot di un prodotto o di un certo tipo di esposizione della merce”. A dichiararlo con ardore professionale Enrico Valloni, professore di marketing strategico alla Bocconi di Milano.






