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CSR: da un compromesso al ribasso ad una nuova Governance dello sviluppo

Loris Belluta

Il compromesso al ribasso

La responsabilità sociale d’impresa è un valore profondamente sentito da imprenditori, team manageriali pubblici e privati, organi amministrativi. Ed è una richiesta sempre più stringente della società. Ma sembra un valore impossibile da praticare. Infatti, l’esercizio di questa responsabilità, in una economia sempre più competitiva, sembra in contrasto con la creazione del valore per gli azionisti. Allora diventa indispensabile una strategia di compromesso: tanta CSR quanto basta. Si tratta di un compromesso che tende al ribasso perché tende ad aumentare la pressione competitiva. Il risultato è che la responsabilità sociale viene, così, a perdere la sua qualifica di valore, e ad essere considerata, sempre di più, come un vincolo. Se è un vincolo, diventa un adempimento burocratico, importante come il fare la dichiarazione dei redditi o tenere i libri contabili, ma di tipo esecutivo, specialistico. Il bilancio sociale diventa una operazione editoriale che molti, dopo i primi entusiasmi, stanno decidendo di non fare più. Le certificazioni etiche diventano strumenti di marketing. La comunicazione agli stakeholders diventa giustificazione auto celebrativa.

La prospettiva di sviluppo

Questo compromesso al ribasso rende tutti insoddisfatti, sia la società che gran parte della classe manageriale e imprenditoriale. Ora, noi crediamo, in generale, che ogni compromesso sia una rinuncia ad andare al di là dell’apparenza del conflitto e a trovare nuove sintesi. Noi crediamo che questo valga in particolare per la CSR: la necessità di costruire un compromesso tra esigenze degli azionisti e della società è frutto di scarsa innovazione imprenditoriale. Se le imprese decideranno di avviare una nuova stagione di sviluppo scopriranno che la via per riuscirci sarà proprio quella si aumentare il loro impegno nella CSR. Detto diversamente: la CSR può diventare un nuovo paradigma per costruire sviluppo. Si tratta di una tesi che va al cuore della crisi che stiamo vivendo: la responsabilità sociale sembra il paradigma adatto ad uscire da questa crisi ed a ricominciare a costruire sviluppo. Allora la nostra tesi non può rimanere senza giudizi ed approfondimenti. Per verificare ed approfondire questa nostra tesi abbiamo deciso di avviare questa ricerca.

Una ricerca “progettuale”

Una tesi importante non può essere ridotta ad un questionario. Il giudizio, e ancora di più il contributo a migliorarla, dettagliarla, concretizzarla, non può essere ridotto al mettere crocette sulle risposte. Allora abbiamo immaginato una nuova metodologia di ricerca. Abbiamo predisposto due gruppi di schede.

Le schede del primo gruppo descriveranno “contrapposizioni”: issues dove gli “interessi” della società sembrano contrapporsi agli “interessi” dell’impresa. Alle contrapposizioni seguiranno “scenari di sviluppo” che indicheranno come le contrapposizioni possono conciliarsi in cammini di sviluppo comuni dell’impresa e della società. Le issues, proposte sotto forma di domande, sono le seguenti: 

  • Responsabilità nei confronti degli azionisti o dell’occupazione ?
  • Responsabilità nei confronti degli azionisti o dei soggetti deboli ?
  • Responsabilità nei confronti degli azionisti o dei consumatori?
  • Responsabilità nei confronti degli azionisti o degli attori sociali?
  • Responsabilità nei confronti degli azionisti o dell’ ambiente?

Le schede del secondo gruppo conterranno inedite aree di responsabilità sociale che completeranno la descrizione di come la responsabilità sociale potrà diventare una nuovo paradigma di sviluppo. Le nuove aree di responsabilità sociale sono le seguenti:

  • La responsabilità verso  la conoscenza
  • La responsabilità verso  la ricerca
  • La responsabilità di una nuova  governance  dello sviluppo

Sottoporremo queste schede ai commenti ed alle riflessioni di un campione della classe dirigente manageriale ed imprenditoriale stimolando riflessioni e progettualità.

L'elaborazione del materiale raccolto sarà condotta con una metodologia opposta a quella del metodo Delphi: non cercheremo quello che vi è di comune, ma cercheremo di costruire una sintesi di quello che vi è di diverso.

Il risultato finale di questo lavoro sarà presentato in un convegno e attraverso gli organi di stampa.

All'interno di questo sito abbiamo creato un'area dedicata a questa ricerca nella quale potete trovare tutte le informazioni e le risorse di approfondimento sull'iniziativa.


by csr last modified 09-10-2007 21:45
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