Francesco Zanotti
Porter sulla CSR: una proposta forte senza lungimiranza
Un doveroso commento all'articolo di Michael E. Porter e Mark R. Kramer sulla CSR comparso sul numero di dicembre della Harvard Business Review dal titolo "Il legame tra Vantaggio Competitivo e la Corporate Social Responsibility".
Francesco Zanotti
Dalla creatività individuale alla creatività sociale
Come ogni giovedì, il Sole 24 Ore allega al quotidiano l’inserto “Nova”. In questo numero si parla diffusamente della creatività. Un nostro commento.
Francesco zanotti
CSR: dalla retorica allo sviluppo
La caratteristica fondamentale della nostra società è l’aumento della sua complessità economica, sociale, politica, istituzionale e culturale. Aumento di complessità significa che, quando si evidenzia un trend, come ad esempio la globalizzazione, si manifesta anche il trend opposto: in questo caso la localizzazione, il radicamento, la riscoperta di trazioni ed origini. Ma, soprattutto, significa aumento delle opportunità per costruire il futuro che si desidera.
Francesco Zanotti
Impresa e cultura: una nuova proposta
Una delle aree più a rischio di deriva retorica è quella del rapporto tra impresa e cultura. Voglio dare il mio contributo perché il rischio della deriva retorica si trasformi in uno stimolo allo sviluppo. L’occasione mi è fornita da un articolo che è apparso oggi (lunedì 15 gennaio) su Affari Finanza che parla della presentazione del premio “Impresa Cultura”.
Francesco Zanotti
Lezione di etica alla norvegese (dal Sole 24 Ore)
E' necessario un nuovo è più intenso paradigma di CSR. Essere socialmente responsabili significa, da parte delle imprese, dopo tutto, attivare strategie che sono orientate allo sviluppo sociale complessivo. L'articolo di Riccardo Sorrentino sul Sole 24 Ore mi da lo spunto per “denunciare”comportamenti che sono socialmente riprovevoli, ma vengono passati sotto silenzio: i peccati che contrastano l’impegno allo sviluppo.
Francesco Zanotti
www.dotherightthing.com: stiamo progettando il passo successivo
Da un articolo-suggerimento comparso su "Domenica" del Sole24Ore, la conferma della visione anglosassone della CSR così come appare da questo sito comunità che considera la responsabilità sociale delle imprese come un modo per limitare la cupidigia dell'impresa su ambiente e persone. Ma occorre andare oltre, raccogliere la sfida di progettare un futuro migliore.
Francesco Zanotti
Alitalia: advisor finanziario o “sociale”?
Andare oltre i consueti criteri di valutazione finanziaria. E considerare gli "Asset sociali" e lo "stakeholder value" prodotto dall'azienda. Tutto questo sarà possibile solo se nella vendita di Alitalia sarà coinvolto un "advisor sociale".
Francesco Zanotti
Quarto rapporto sul clima: ragazzi dobbiamo cambiare il mondo
Oggi il Presidente dell’IPCC presenterà il quarto rapporto ONU sull’ambiente. La conclusione era scientificamente prevedibile, ma è politicamente un richiamo di inusuale forza. Occorre riequilibrare l’importanza che diamo ai beni materiali. Come? Proposta: raccogliendo la sfida dei sistemi umani.
Francesco Zanotti
Draghi al Forex di Torino: tutti applaudono, nessuno contribuisce!
Abbiamo letto il discorso del Governatore della Banca d'Italia al FOREX di Torino (pubblicato dal Corriere della Sera). Unanimi i commenti favorevoli, ma nessun contributo a tanta fatica e tanta passione. Forse una dichiarazione di impotenza sulla nostra capacità di modificare le sorti future del sistema in cui siamo immersi?
Francesco Zanotti
Competere è socialmente responsabile?
Un commento a un articolo un pò nascosto di Silvia Pieraccini, sul Sole24Ore di oggi. Competere non è essere socialmente responsabile perchè significa conservare. Intraprendere è certamente meglio. L'esempio di ciò che sta accadendo nel distretto di Prato.
Francesco Zanotti
Gli Ultras sono attori sociali
I gruppi di ultras sono sostanzialmente attori sociali. Ma il modo in cui si stanno affrontando è simile al modo in cui si trattano tutti i gruppi antagonisti. In realtà esiste un'alternativa.
Secondo Arechi
La retorica del risparmio: la beffa e il danno ovvero l’inefficacia e il costo
Domani si terrà, per il terzo anno consecutivo, la giornata internazionale del consumo energetico “M’illumino di meno”, promossa dalla trasmissione “Caterpillar” di Radio due. Aderiscono all’iniziativa centinaia di soggetti pubblici e privati. Bene, grande successo, e poi?
Francesco Zanotti
Le donne i cavalier l’armi e gli amori …
In realtà il titolo dell’articolo di Edoardo De Biasi sul Sole di Domenica 18 febbraio è : “Se i destini personali contano più delle aziende”. Ma credo che l’autore possa accettare questo cambio di titolazione ricordando il “ … il tempo che passaro i Mori d’Africa il mare ed in Francia nocquer tanto.”. Cambio di titolo per dare ulteriore smalto ad un articolo con il quale sono completamente d’accordo, tanto da sentire il bisogno di fornire un contributo perché il tema non sfugga, ma venga dibattuto, approfondito.
Secondo Arechi
L’interesse per il sociale: riflettori sui top managers
La società di consulenza strategica McKinsey ha pubblicato una ricerca a 100 executive di grandi aziende sulla propensione a occuparsi di temi sociali e politici. Emergono risvolti positivi, ma anche dati allarmanti.
Luciano Martinoli
Social responsibility una scelta strategica.
E’ apparso recentemente sulla “Newsletter Bocconi” nr. 24 un interessante articolo di Stefano Pogutz su questo tema. Un plauso al coraggio dell'autore nel porre con forza il tema e la sua rilevanza. Ma la prospettiva, secondo noi, deve essere molto diversa: mettere le questioni ambientali, natura e società, al centro della strategia d'azienda. Non semplicemente conciliarle con l'obiettivo economico.
Loris Belluta
Valutazione delle strategie sociali delle società S&P/MIB attraverso la matrice di responsabilità sociale.
Un appuntamento. Mercoledì 14 marzo alle ore 10.30 a Milano presenteremo i dettagli della ricerca "CSR on line" nel corso di un convegno.
Luciano Martinoli
Shangai, la borsa e l’impero di Cindia.
Una nuova pandemia si è, questa volta realmente, diffusa in tutto il mondo occidentale. Il male si chiama “Panico” ha colpito i possessori di titoli azionari e ha infettato tutte le borse mondiali. Federico Rampini, giornalista corrispondente da Pechino e attento osservatore di quella realtà, ci mette in guardia sul timore di uno scoppio di una bolla per un’economia cinese eccessivamente riscaldata.
Luciano Martinoli e Francesco Zanotti
LA FOGLIA DI FICO DELLA SOSTENIBILITÀ
Una comunità è fatta da persone che hanno interesse e passione allo sviluppo sociale complessivo. Noi crediamo esista un tema che non può non interessarli: quale ruolo hanno le imprese (gli attori economici) nel costruire lo sviluppo sociale complessivo? Oggi esiste una risposta “standard” che tranquillizza gli animi e cerca di tacitare i fremiti anti impresa che continuano a vivere nella nostra società.
Luciano Martinoli
Una favola sullo sviluppo possibile
Quante aziende oggi, in Italia e nel mondo, sono nella situazione di aver saturato il mercato e iniziano ad impoverire, invece che arricchire, il contesto ambientale e sociale nel quale operano? Una breve favoletta per cercare di capirlo. E capire il vero ruolo della Responsabilità Sociale delle imprese. Ne discuteremo insieme nel convegno del 14 marzo.
Loris Belluta
Valutazione delle strategie sociali delle società S&P/MIB attraverso la matrice di responsabilità sociale: documentazione integrativa
Abbiamo pensato di minimizzare l'uso della carta. Un segnale di responsabilità ambientale. Qui potete trovare tutto il materiale e la documentazione relativa la convegno. E stampare solo ciò che più vi interessa.
Loris Belluta
L'impegno sociale è solo di facciata
L'articolo di Carolina Parma comparso a pagina 32 di "Economy", il business magazine settimanale di Mondadori, in edicola questa settimana (numero 13 del 28 marzo 2007). Riporta i risultati della nostra ricerca "CSR on line" sulle 40 società quotate nell’indice S&P/MIB della Borsa Italiana e discussi insieme nel convegno della scorsa settimana. E un'ampia intervista a Francesco Zanotti.
Aleph V°
L’ultima sfida.
Marco Panara titola il suo pezzo su “affari&finanza” nel seguente modo: “Finanza, è iniziata la sfida finale”. E racconta quella che a lui sembra una disordinata battaglia di tutti contro tutti per un fantomatico “assetto proprietario definitivo” e stabile della più grandi imprese del Paese. Soprattutto, come ovvio, il suo discorrere si sofferma sull’ “affair Telecom”. La prima cosa che non vogliamo è che si consideri questo riassetto un gioco a somma zero, ma una grande occasione per rinnovare il sistema economico finanziario italiano.
Luciano Martinoli
L'equivoco della CSR
Un equivoco aleggia nell’aria a proposito della Responsabilità Sociale: <b>le grandi aziende se ne occupano, le piccole no</b>. Per comprendere dove si annida l’incomprensione, facciamo una piccola premessa a proposito di cosa è per noi, e cosa invece comunemente s’intende, la CSR.
Luciano Martinoli
Io, azionista di maggioranza di Telecom Italia.
Un piccolo azionista di Telecom Italia (il 70,5% del capitale, una larga maggioranza) è, a parole, preso in grande considerazione dall'azienda. Ha perfino un portale dedicato. In realtà non è così. Non può dire nulla. Neppure sulle vicende di questi giorni. E si sente molto preso in giro quando viene interpellato per un giudizio sulle partite dei campionati sponsorizzati dall'azienda. Alla faccia della sostenibilità sociale.
Francesco Zanotti
TAV e stakeholder engagement. Ovvero: una progettualità sociale che funziona.
Uno studio delle FS, pubblicato recentemente dal Sole 24Ore, per giustificare i 3,2 miliardi di maggiori costi per la TAV nella tratta Torino-Milano-Napoli. In gran parte nascono dalla reazione dei territori al progetto dell'alta velocità che li attraversa. Nasce una questione: come gestire e dialogare con la miriade di stakeholders locali che puntualmente (e purtroppo inaspettatamente) nascono sotto la spinta di nuovi e importanti progetti.
Loris Belluta
Conferenza ASDA
Presentazione della ricerca "CSR on line" e della "Matrice di CSR" durante la conferenza ASDA presso SDA Bocconi.
Francesco Zanotti
Ma dai, non è interferenza politica!
Telecom prima puntata: il fatto che gli azionisti di riferimento del caso Telecom non vengono lasciati in pace a giocarsi la loro partita è un fatto certo. Ma da dove vengono le interferenze?
Francesco Zanotti
Tecnologia, intangibili e formazione.
Guido Tabellini sul Sole 24 Ore di domenica 6 maggio propone un articolo dal titolo: “Per investire nel futuro non basta un’agenzia”. E dal “sopratitolo”: il Capitale Umano. Se si aggiungesse la parola”intangibili”, tutti si immaginerebbero il contenuto. In sintesi: non basta una agenzia burocratica per generare innovazione, occorre investire nel capitale umano. E i prodotti di questo investimento (gli intangibili) devono essere evidenziati sia nei bilanci aziendali che nazionali.
Francesco Zanotti
Cina e Piergaetano Marchetti: superiamo il concetto di Responsabiltà Sociale
Lo spunto per questo accostamento mi è stato fornito da un articolo comparso sul “Corriere della sera” di sabato 12 maggio dal titolo: “Cina, le multinazionali frenano” a firma di Fabio Cavalera. E da una intervista rilasciata da Piergaetano Marchetti a Vittorio Da Rold e pubblicata sul Sole 24 Ore dello stesso giorno.
Loris Belluta
A che punto è la CSR?
L'intervista a Francesco Zanotti pubblicata all'interno del numero di questo mese di Espansione.
Aleph V°
Capitalia, Unicredit, BCC, media e sviluppo
Parliamo del ruolo “conservatore” che hanno i media. Se prendete in mano il Sole 24 Ore del 18 maggio 2007 leggete in prima pagina, a caratteri cubitali: "Superbanca, giochi fatti". Il titolo (e l’articolo seguente) si riferisce alle “nozze” tra Capitalia e Unicredit. Il Sole 24 Ore ha considerato prioritario informare i lettori su questa notizia. E, naturalmente, ne ha completamente trascurata un’altra.
Francesco Zanotti
Unicredit e Capitalia il giorno dopo: convenienza o responsabilità verso lo sviluppo?
L'articolo di Marco Panara su “Affari & Finanza” uscito oggi (21 maggio 2007) dal titolo: “Dietro le quinte di Unicredit e Capitalia”. E’ un articolo che inizia nella prima pagina. E, poi, si continua nella seconda, cambiando titolo “Fra Unicredit e Capitalia soltanto nozze di convenienza”, spiegando che dietro le quinte, cioè al di là del dichiarato, vi è solo “convenienza”. Convenienza di chi?
Francesco Zanotti
Parmalat, banche e CSR: non una denuncia, ma una proposta.
Non una denuncia, ma una proposta. Una analisi diversa da quelle usuali. Il punto di partenza è un articolo apparso oggi (23 maggio 2007) sul Sole 24 Ore a firma di Giuseppe Oddo dal titolo: “Parmalat e l’inganno dei bond”. Un articolo rilevantemente critico nei confronti di molte banche, e del sistema nel suo complesso.
Francesco Zanotti
L’India degli intoccabili e il nostro futuro
Quando le considerazioni finali del Governatore della Banca d'Italia diventano irrilevanti, peggio: irreali. Un articolo sul supplemento domenicale del Sole 24 Ore del 3 Giugno “Gli intoccabili di Buddha”. E un articolo su Affari & finanza del 4 giugno “I consumatori hanno conquistato la rete”.
Francesco Zanotti
Apprendisti stregoni alla BCE
Che bello: hanno aumentato il costo del denaro e il Presidente della BCE annuncia categorico che non è finita. Lo si vede nella foto del Sole 24 ore (pag 4 di oggi 7 giugno 2007) con il dito teso quasi a minacciare...
Francesco Zanotti
La irresponsabilità della superficialità
Conoscenza e sistemi umani, basta riflettere su queste parole per misurare la superficialità che spesso accompagna chi le utilizza senza avere la più pallida idea di cosa vogliano dire. Così scoprendo incertezze e insipienze, arriviamo a dare un altro contributo al concetto di responsabilità sociale.
Francesco Zanotti
Il contratto impossibile. Perché?
L’articolo di fondo del Corriere di oggi 13 giugno 2007 è a firma Pietro Ichino ed ha per titolo: “Il contratto impossibile”. Vi si denuncia la crescente difficoltà nel chiudere i contratti nazionali di lavoro. La soluzione: semplificare o, meglio, costruire visioni comuni valorizzando la diversità?
Francesco Zanotti
L’utopia del dialogo … o della decisione?
Sul Sole 24 Ore il prof. Perotti contesta (amabilmente e seriamente) l’utopia del dialogo, paventando che essa impedisca la nascita di un Dpef serio ed efficace. In realtà se la prende con la retorica della concertazione e dimostra tutti i fallimenti a livello di politica economica di un simile modo di costruire il futuro di tutti noi. Non resistiamo alla tentazione di controbattere questa opinione.
Francesco Zanotti
Lezioni da Danone, Sony e Reale Mutua
Non mi piace mai idealizzare perché in ogni esperienza umana (economica o meno che sia) vi sono lezioni di cui fare tesoro. Ma questa vicenda umana, famigliare ed economica riportata dal Sole 24 Ore di domenica 17 giugno credo insegni molto più di altre. E’ la storia della Danone. Riporto i fatti e le opinioni dell’articolo che più mi hanno colpito. Ma Sony e Reale Mutua che c’entrano? Leggendo l’articolo mi sono venute in mente...
Francesco Zanotti
La FIOM non vuole la Borsa?
Domenica 24 giugno a Milano, immerso in una canicola che a me sembrava inventata di sana pianta dai media, ho visto l’articolo di fondo del Sole 24 Ore. Era di Guido Gentili ed aveva come titolo: “La Borsa è un pericolo, l’incredibile veto della Fiom”. La Fiom si oppone alla quotazione in borsa di Fincantieri. E perché si oppone?
Francesco Zanotti
Vendita Telecom e responsabilità sociale: il nostro rapporto di analisi.
La vera chiave di lettura di questo documento è la “sorpresa”. A molti apparirà sorprendente il titolo perché si chiederanno: ma che c’entra la responsabilità sociale con un passaggio di proprietà? A noi appare molto sorprendente la sorpresa. Il riflettere su questo intrecciarsi di sorprese ha generato una preoccupazione: la vicenda del passaggio di proprietà di Telecom Italia travalica i destini di una impresa, ma è l’archetipo della sfida che abbiamo di fronte e che stiamo clamorosamente perdendo. La preoccupazione ci ha spinti a formulare una proposta. Ma andiamo con ordine.
Francesco Zanotti
Troppi estremisti non permettono di decidere?
Stimolato da due articoli di Guido Tabellini e Giancarlo Santalmassi, sono giunto alla conclusione che il vero problema dell’Italia è un problema di metodo. In Italia non solo non si decide, ma si decide male. E le soluzioni, salvo quelle banali, non si scorgono. A meno di individuare un nuovo metodo di governo della complessità.
Loris Belluta
I convegni sulla Csr: ritrovo tra i soliti noti.
Quello che ho notato da un anno a questa parte partecipando a molti convegni sulla CSR mi preoccupato molto. E di indizi che portano a pensare che si stia istituendo quello che sta purtroppo già diventando “il gran rituale della convegnistica sulla CSR” ce ne sono molti.
Loris Belluta
Un engagement efficace ed efficiente degli stakeholders tradizionali, spontanei e locali
Cosa fare quando compaiono nuovi stakeholders (ad esempio locali o spontanei, il "comitato di quartiere" di turno per intenderci) dotati di inaspettato consenso? Per rispondere a questa domanda dobbiamo cercare di capire più nel profondo il ruolo e i processi di sviluppo degli stakeholders. I risultati del nostro progetto di ricerca.
Francesco Zanotti
Alitalia: una storia di irresponsabilità sociale diffusa.
Ma cosa è l’Alitalia? E’ bilanci, ferraglia, soldi e concessioni? Anche! Ma è soprattutto le sue persone. Allora guardiamo chi vi è stato e vi è al capezzale di questo grande malato.
Francesco Zanotti
Arrivederci con una promessa.
Anche noi ci prendiamo un periodo di pausa. Ma sarà un periodo di diversa operosità. Tanto che il nostro saluto è in realtà una promessa.
Francesco Zanotti
Ricominciando: i nostri progetti e gli obiettivi.
Ci eravamo lasciati con una promessa: che alla ripresa avremmo proposto un rilevante rilancio della nostra azione. L’abbiamo progettato e lo stiamo realizzandolo. Ecco i nostri obiettivi: la pubblicazione di un libro; un nuovo portale per la consulenza direzionale; un Evento epocale.
Francesco Zanotti
Dialoghi e progettualità sociale
Devo ammetterlo: è uno di quegli articoli che fanno saltare la mosca al naso. E contribuiscono direttamente, anche se certamente involontariamente, alla convinzione diffusa (e, leggendo questo articolo del prof. Sartori sul Corriere, non infondata) che la conoscenza è da lasciare ai teorici perchè nella vita concreta è necessaria l’esperienziaccia.
Francesco Zanotti
Lo strappo della FIOM e l’imprenditorialità di popolo
Lo strappo della FIOM è su tutti i giornali. E viene letto in termini di giudizio: errato perché rompe l’unità sindacale oppure perché è la manifestazione di una cultura antisistema, giusto proprio perché è una azione antisistema della quale vi è assoluto bisogno. Non vorrei aggregarmi ai due schieramenti, ma proporre qualche riflessione impertinente.
Francesco Zanotti
Consulenti alla sbarra
Se non fosse tragico, sarebbe ridicolo! La grande idea per diminuire i costi della “macchina” statale è quella di eliminare le consulenze. Credo che occorra ribellarsi con estrema energia a questa sciocchissima proposta. Lo faccio io con questa lettera aperta alla quale cercherò di dare la massima diffusione possibile: datemi tutti una mano ad ulteriori diffusioni.
Francesco Zanotti
La crisi finanziaria prossima ventura
Io non so come si svilupperà la crisi finanziaria prossima ventura, ma so quale sarà la fonte. E quale potrebbe essere il modo per evitarla e perché non lo si farà.
Francesco Zanotti
Marchionne, la responsabilità sociale e oltre.
“Oltre” significa che l’articolo di Marchionne (sul Corriere di ieri, domenica 23 settembre) ci ha fatto consapevolizzare una urgenza che richiede una risposta. Per costruire questa risposta abbiamo progettato un’iniziativa alla quale chiediamo la collaborazione di tutti coloro che seguono il nostro impegno. “Oltre” per significare che le parole, pur autorevoli, devono essere rese significative dai comportamenti.
Francesco Zanotti
Otto nuove banche all’anno: ma davvero è un brutto segnale?
Franco Locatelli sul Sole di domenica propone nella rubrica “Controluce” un articolo dal titolo “Sono nate 100 nuove banche locali: brutto segno”. Ma perché Locatelli giudica negativa la nascita di nuove banche? Per un mito ed una paura.
Loris Belluta
CSR: da un compromesso al ribasso ad una nuova Governance dello sviluppo
La nostra nuova ricerca "progettuale": la prospettiva del top management sulla Responsabilità Sociale d’Impresa. Stiamo raccogliendo commenti e riflessioni di un campione della classe dirigente manageriale ed imprenditoriale italiana attraverso due gruppi di schede di approfondimento.
Francesco Zanotti
Swap, responsabilità sociale e valore per gli azionisti
Mi immagino di essere un azionista: ho appena saputo che la mia banca ha una semestrale da sogno. Stappiamo lo champagne! Mentre le bollicine spumeggiano fuori dalla bottiglia e dentro il bicchiere mi sovviene un pensiero: accidenti rischio di stappare lo champagne da solo. Forse neanche in compagnia di me stesso!
Francesco Zanotti
Aspen Institute, socialità e business school di provincia
Apprendo dal Corriere di oggi, 19 ottobre 2007, che l’Aspen Institute ha pubblicato una “graduatoria alternativa” delle business schools usando come criterio di giudizio la presenza di contenuti sociali e ambientali nel loro “core curriculum”. Prevalgono le business schools americane sulle europee, tra queste brilla la Spagna, mentre è completamente assente l’Italia.
Loris Belluta
Prima contrapposizione: responsabilità nei confronti degli azionisti o dell’occupazione?
Con la nuova ricerca che abbiamo avviato ci rivolgiamo al top management delle imprese italiane con l’obiettivo di arrivare al cuore del rapporto tra impresa e società. Vi proponiamo la prima delle contrapposizioni che abbiamo elaborato dove gli “interessi” della società sembrano contrapporsi agli “interessi” dell’impresa.
Francesco Zanotti
Trenta Euro di sviluppo
E’ di oggi (25 ottobre 2007) la notizia che la FIAT ha deciso unilateralmente un aumento di 30 Euro in acconto all’aumento che sarà previsto dal prossimo contratto. Buona notizia per i lavoratori, certamente. Ma anche una buona occasione per proporre qualche ripensamento. Delle relazioni industriali. Delle strategie industriali. Del management.
Francesco Zanotti
Ci vogliamo dimenticare della produttività o no???
Per carità, non voglio demonizzare la produttività: certamente se le nostre imprese riescono a produrre a costi inferiori è tanto di guadagnato. Ma oramai l’incremento di produttività è una condizione necessaria, ma non sufficiente per lo sviluppo e la crescita.







