La terra in rosso
Francesco Zanotti22-September-2008
Oggi, 22 settembre dell’anno 2008, è quello che si definisce l’ “Earth Overshot Day”. Cioè il giorno, almeno secondo il Global Footprint Network, in cui abbiamo consumato le risorse che si rinnovano (cibo, acqua etc.) in un anno. Da ora e fino alla fine dell’anno, consumiamo risorse che non si rinnovano. Come una famiglia che al 22 di settembre ha consumato i guadagni di un anno e nei rimanenti giorni si mangia il patrimonio.
Il Large Hadron Colider, più grande martello del mondo. Ovvero: quanto ci piace l’Apocalisse!
Francesco Zanotti11-September-2008
Un investimento di otto miliardi di Euro deciso se non sulla base del nulla, sulla base di molto poco. Malgrado ciò: un investimento giustificato. Una preghiera, però: la prossima volta facciamo meglio, come abbiamo già fatto nel passato e come abbiamo bisogno per il futuro.
Alitalia, Fannie e Freddie e magari le auto. Ovvero: responsabilità sociale e strategia d’impresa
Francesco Zanotti08-September-2008
Quanto un leone muore, la savana gli sopravvive. Anzi, è la morte del vecchio leone che lascia spazio alla vitalità delle nuove generazioni. Ma, se muore tutta la savana, allora è tutta un’ecologia di animali e piante che scompare. Scompaiono giovani e vecchi leoni. Il futuro e il presente. In questi giorni sta diventando a tutti i cittadini del mondo tangibilmente evidente che esistono imprese “leone” ed imprese “savana”.
India, Giappone e la crisi
Francesco Zanotti14-July-2008
Stanno proprio sulla stessa pagina del Sole di oggi 12 Luglio 2008. Anzi sono incastonati l’uno nell’altro. Il primo articolo: primi segnali di frenata per l’industria indiana. Il secondo: In Giappone fiducia in forte calo.
Tassi, leggi dell’economia e marziani
Francesco Zanotti04-July-2008
Oggi, venerdì 4 luglio dell’anno del Signore 2008, la BCE ha alzato il tasso base europeo di un quarto di punto. Obiettivo: frenare l’inflazione. Bene ho provato, anche leggendo il Sole 24Ore, a censire i rincari generati direttamente da questo rialzo.
Eurobarometro ed esortazioni retoriche
Francesco Zanotti25-June-2008
Tutti i giornali (chi più che meno) rendono conto della terza edizione di “Eurobarometro – Tendenze e prospettive delle risorse umane in Europa”. Tutti ne indicano la correttezza delle analisi e delle proposte. Tutti esortano a condividere le analisi e a mettere in pratica le proposte. Tutti, però, temono che le esortazioni cadano nel nulla. Ecco vorrei proporre una tesi diversa.
Tutte le vacche del mondo in scarpe
Francesco Zanotti16-June-2008
Ne abbiamo già parlato, ma “repetita juvant”. Soprattutto quando si denunciano assurdità, ma le stesse assurdità continuano a venir riproposte come valori.
Auto gestione: dipende da cosa si deve gestire!
Francesco Zanotti27-May-2008
In questi giorni sta riaccendendosi un dibattito che è quasi eterno: autogestione sì, autogestione no. Che pensare?
Formazione, conoscenza e life long education: le opinioni dei formatori delle principali imprese italiane
Loris Belluta06-May-2008
Il nostro nuovo rapporto di ricerca che raccoglie le opinioni dirette dei formatori delle principali aziende italiane e multinazionali operanti in Italia sull'attitudine della classe dirigente a leggere e aggiornarsi. E sul ruolo di formazione e formatori.
Io sì che saprei come fare
Francesco Zanotti21-April-2008
Sottotitolo: peccato che ci sia la politica. Cioè: tutti noi. Insomma me la sto prendendo con un articolo di Guido Tabellini sul Sole 24 Ore di domenica 20 aprile 2008 dal titolo “Un patto generazionale per aiutare i giovani".
Quattro lettere di superficialità
Francesco Zanotti16-April-2008
Oggi, 16 aprile 2008, Il Sole 24 ore pubblica, in prima pagina, un articolo di Nouriel Roubini dal titolo: “Le quattro lettere misteriose della recessione americana”. Come il lettore avrà capito dal titolo di questo mio contributo, l’articolo non mi è piaciuto. Ecco non solo quello: mi sono anche molto preoccupato. Ed ho deciso di scrivere e proporre.
Recessione e “scienze della complessità”: sintesi del dibattito pubblicato
Francesco Zanotti01-April-2008
La sintesi finale e conclusiva del dibattito scaturito dal nostro articolo "Recessione e progetto complessità" e dai seguenti commenti di Ostellino e Cipolletta.
Lettera aperta ai Contributori del Rapporto “Responsabilità Sociale” (Il Sole 24 Ore - 25 marzo 2008)
Francesco Zanotti26-March-2008
Ho letto evidentemente con interesse il rapporto del Sole 24, pregevole nelle intenzioni e nella realizzazione. La lettura mi ha, però, reso evidente che è ora di ripensare radicalmente la CSR. Nei suoi fondamenti e nelle sue pratiche. Allora mi è venuto in mente di avviare un dibattito che parta proprio dal Rapporto del Sole e che abbia come obiettivo quello di costruire una “Santa Alleanza” tra tutti coloro che credono nella CSR perché la retorica si trasformi in passione e la burocrazia in strategie di sviluppo.
Riflettendo sul Rapporto LUISS 2008 sulla classe dirigente: serve una nuova cultura per qualunque classe dirigente
Francesco Zanotti20-March-2008
E’ stato presentato il Rapporto 2008 della LUISS sulla classe dirigente. Ad esso ha dedicato un autorevole commento Franco Locatelli sul Sole 24 Ore di oggi (20 marzo 2008). Le conclusioni del Rapporto sono quelle che tutti si attendevano e tutti conoscono: abbiamo una classe dirigente che cerca di perpetuare se stessa. Ma quali sono le proposte per attivare un ricambio della classe dirigente?
Sicurezza: innovazione o conflitto? Una nuova proposta dalle scienze della complessità
Francesco Zanotti17-March-2008
La sicurezza sta diventando una occasione per rinvigorire il dibattito antico pro o contro la libera impresa. Si sceglie di affrontare la sfida della sicurezza con la cultura e la prassi del confitto. Crediamo che sia una scelta errata. Crediamo che sia necessario intraprendere la strada dell’innovazione. Non la banale innovazione tecnologica, ma una profonda innovazione umana.
Recessione e mercati finanziari
Eutimio Tiliacos05-March-2008
Riceviamo e pubblichiamo con grande piacere questo interessante scritto del prof. Eutimio Tiliacos: Si racconta che San Patrizio usasse evangelizzare i popoli ancora pagani d’Irlanda mostrando loro il trifoglio (shamrock) per spiegare il mistero della Trinità, cioè del Dio uno e trino. Il ragionare per immagini a volte evita quello che potremmo definire “the risk to be lost in translation” che spiegato liberamente vuol dire più o meno il rischio di essere male interpretati. Un pericolo questo recentemente corso da due società italiane: Telecom e Italmobiliare. I loro vertici parlando a stakeholders e shareholders hanno trasmesso dati o impressioni che hanno prodotto movimenti di mercato e preoccupazioni nei fondi esteri partecipanti nei rispettivi capitali in un momento in cui le acque del mercato sono già agitate di loro.
Recessione e "progetto complessità": la risposta di Cipolletta
Innocenzo Cipolletta25-February-2008
Evidenziamo la risposta di Innocenzo Cipolletta al nostro commento a un suo articolo recentemente apparso sul Sole. E già commentato da Piero Ostellino.
L’economia della quantità non assicura felicità
Carlo Molinari25-February-2008
Mi riferisco alle note recentemente apparse su Complexlab in questa rubrica in relazione alle ricerche di Zanotti e alle riprese del dialogo di Cipolletta ed Ostellino sul tema dell’induzione, da parte nostra come soggetti economici, dell’eventualità di una crisi di stagnazione. Uno spunto appena uscito su un bellissimo libricino del prof. Pierangelo Dacrema, autore di "La dittatura del PIL. Schiavi di un numero che frena lo sviluppo".
Recessione e "progetto complessità": un commento autorevole
Piero Ostellino22-February-2008
Il commento di Piero Ostellino, editorialista del Corriere della Sera, all'articolo che abbiamo pubblicato mercoledì in questa rubrica.
Recessione e “Progetto complessità”
Francesco Zanotti20-February-2008
L’occasione contingente è l’articolo di Innocenzo Cipolletta sul Sole 24Ore di oggi (20 febbraio 2008) dal titolo: “Italia, la recessione si può evitare”. Ma è un progetto che da tempo stiamo meditando, studiando: il nostro "Progetto complessità".
IL PROGETTO: Contribuire allo sviluppo del “Pensiero complesso”, sia dal punto di vista “teorico” che “applicativo”. Arrivando a produrre una nuova visione del mondo, ricavando da essa una nuova visione dei sistemi umani e dei loro processi di evoluzione e progettando metodologie e strumenti per gestire questi processi di evoluzione. In poche parole: contribuire a costruire una nuova cultura per una nuova classe dirigente, capace di costruire un nuovo sviluppo etico ed estetico. In parole politicamente intense: l’obiettivo del processo complessità è quello di avviare una nuova azione di rifiuto e di reazione alla cultura della recessione e della crisi.








