Apprendimento e innovazioneLa Provocazione.."Il nostro senso di smarrimento deriva dal fatto che, se apprendimento e innovazione sono due necessità irrinunciabili, essi risultano essere sempre più difficili" (McKelvey, 2001) La Nostra Risposta
Questa necessità si scontra contro l'imprevedibilità e l'impossibilità di definire per l'avventura umana un percorso certo e dal fatto che non sembra esistere una qualche legge generale per un progresso infinito. Il percorso piuttosto è molto più simile ad un vagabondare incerto nel tentativo di raggiungere risultati che spesso, quando fossero raggiunti, risultano essere insperati e inattesi. Non si tratta più di cercare la soluzione ultima ma l'evoluzione, diventando coscienti che ciò che oggi conta maggiormente è l'organizzazione dell'informazione e la diffuzione delle conoscenze. Morin insiste sulla necessità di confrontarsi con la complessità in tutte le discipline e gli ambiti umani ( scuola, politica, società ecc.) e di comprendere che l'incertezza è il carattere primcipale del nostro stare dentro questa complessità: " L'incertezza richiede che noi complessifichiamo il nostro itinerario con una dialogica tra disperazione e speranza". Ma sempre Morin invita alla speranza legata alla consapevolezza delle difficoltà che derivano da una realtà complessa e suggerisce sei principi legati a questa speranza: "
" Carlo |
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Per rispondere a questa citazione presa da McKelvey, faccio riferimento ad uno degli ultimi libri pubblicati in Italia da Edgar Morin sul tema dell'eduzione nell'era planetaria e della complessità. Secondo Morin l'educazione e quindi l'apprendimento sono necessità irrinunciabili in quanto servono a rafforzare quelle condizioni che permetteranno di far emergere una nuova società composta da cittadini protagonisti impegnati nella costruzione della nuova era planetaria.