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  <title>In Primo Piano</title>
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    <item rdf:about="http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/News/dal-passaparola-al-network-based-marketing-nuove-opportunita-per-tecnologie-web-2.0">        <title>Dal passaparola al network-based marketing - Nuove opportunità per tecnologie web 2.0 </title>        <link>http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/News/dal-passaparola-al-network-based-marketing-nuove-opportunita-per-tecnologie-web-2.0</link>        <description>In oltre quaranta anni, la teoria delle reti ha insegnato &lt;b&gt;l’importanza delle relazioni tra i nodi di una rete&lt;/b&gt;. Un ambito di ricerca interessante, per risvolti teorici e pratici, che ha favorito la formazione di opinione pubblica all’interno di reti sociali e ha evidenziato l’importanza delle connessioni esistenti tra i nodi nel determinare il diffondersi di nuove idee, punti di vista e scelte di voto/preferenza ma anche l’esistenza di alcune regole di fondo, assimilabili per analogia a quelle che governano i sistemi reticolari fisici. Rari sono ad oggi gli studi fatti per&lt;b&gt; investigare l’impatto delle relazioni, che caratterizzano reti sociali, e comunità online, nella scelta e nell’acquisto di nuovi prodotti&lt;/b&gt;. Riuscire ad incorporare in attività di marketing intelligence e segmentazione di mercato informazioni derivate dalle reti sociali permetterebbe di focalizzare  attenzione e investimenti su gruppi omogenei di consumatori.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2008-10-29T16:14:42Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/News/il-web-semantico-incontra-il-web-sociale">        <title>Il web semantico incontra il web sociale</title>        <link>http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/News/il-web-semantico-incontra-il-web-sociale</link>        <description>Il sogno di Berners-Lee di favorire la collaborazione tra uomini e macchine sta forse realizzandosi? Nell’evoluzione del web, i due fenomeni che più di tutti hanno caratterizzato la rete di questi ultimi anni, &lt;b&gt;l’emergere dei social networks e delle componenti collaborative e sociali del web &lt;/b&gt;da un lato, e il salto evolutivo di tipo tecnologico e cognitivo che ha accelerato alcuni sviluppi del cosiddetto &lt;b&gt;web semantico&lt;/b&gt; dall’altro, sembrano oggi trovare percorsi comuni di sviluppo ed integrazione. Entrambi i fenomeni possono essere osservati come ecosistemi, il primo caratterizzato dalle interrelazioni sociali, dalla collaborazione e dai contenuti generati e condivisi dagli utenti, il secondo dai dati e dalla sua capacità di aggregare e far emergere informazioni provenienti da sorgenti e produttori molteplici. E’ questo un ambito di ricerca che vede impegnati molti studiosi con l’obiettivo di creare nuove applicazioni intelligenti (&lt;b&gt;Web semantico e sociale&lt;/b&gt;) capaci di far emergere e distribuire in rete non soltanto informazioni ma conoscenza e significati, grazie alle nuove tecniche e dinamiche del web semantico.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2008-09-02T13:40:31Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/mondo-esterno/link-preferiti/software-sociale">        <title>Software Sociale</title>        <link>http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/mondo-esterno/link-preferiti/software-sociale</link>        <description></description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2008-08-13T13:27:14Z</dc:date>        <dc:type>Link</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/News/da-incontr-online-a-relazioni-di-business-stabili-e-profittevoli">        <title>DA INCONTRI ONLINE A RELAZIONI (DI BUSINESS) STABILI E PROFITTEVOLI</title>        <link>http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/News/da-incontr-online-a-relazioni-di-business-stabili-e-profittevoli</link>        <description>Da sempre per un’azienda &lt;b&gt;trovare il partner adeguato è un’impresa costosa e complicata&lt;/b&gt;, ma in un mercato competitivo, globale e composto da un’offerta multi-vendor crescente di soluzioni tra loro simili, la collaborazione con e tra partner è diventata una necessità che obbliga ad investimenti crescenti e a tentativi ripetuti. Chi conosce il canale e le dinamiche relazionali che lo caratterizzano sa da tempo quanto le iniziative da mettere in campo per individuare, sedurre e forse ‘sposare’ il partner selezionato siano assimilabili a quelle praticate nel sociale e note come dating (&lt;b&gt;Meetic, Superava, Match, e altri social networks&lt;/b&gt;), &lt;b&gt;speed dating o incontri finalizzati a trovare l’anima gemella&lt;/b&gt;.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2008-07-16T16:42:39Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/News/quando-la-strategia-e-un-abproblema-malignobb-i-dilemmi-del-manager-della-complessita">        <title>Quando la strategia è un «problema maligno» - I dilemmi del manager della complessità</title>        <link>http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/News/quando-la-strategia-e-un-abproblema-malignobb-i-dilemmi-del-manager-della-complessita</link>        <description>Nel mondo complesso di oggi, le aziende si trovano spesso alle prese con problemi strategici complessi, ossia non sono solo difficili o persistenti, ma anche «maligni», un termine usato dai pianificatori urbani per designare i problemi che non si possono risolvere definitivamente. La miseria e il terrorismo sono due tipici problemi maligni. Un problema maligno ha un’infinità di cause, si modifica costantemente e non ha una soluzione univoca. Ma con l’approccio giusto si può tenere a bada. Un articolo di John C. Camillus, che insegna alla Katz Graduate School of Business, spiega come fanno gli executive a capire se si trovano di fronte a un problema maligno. L'articolo è stato pubblicato sul numero di giugno della rivista Harward Business Review con un mio commento.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2008-07-08T13:40:13Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/News/oltre-il-marketing-one-to-one-il-network-based-marketing">        <title>Oltre il marketing one-to-one: il network-based marketing</title>        <link>http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/News/oltre-il-marketing-one-to-one-il-network-based-marketing</link>        <description>Il &lt;b&gt;network-based marketing&lt;/b&gt; si riferisce a tecniche di marketing che cercano di trarre vantaggio dalle informazioni che vengono scambiate tra persone (nodi di una rete) collegate tra loro in ambiti sociali più o meno abitati, coesi, comunitari e collaborativi, con l’obiettivo di aumentare le vendite. Scarsa è per ora la letteratura sull’argomento così come limitati sono i risultati fin qui prodotti da studiosi ed esperti di marketing. L’argomento sta però trovando attenzione e interesse crescenti grazie al fenomeno dei social networks e del social networking in rete. Un fenomeno che ha reso evidente &lt;b&gt;il ruolo delle relazioni e degli scambi che caratterizzano persone tra loro collegate in qualche forma di rete sociale &lt;/b&gt;ed ha permesso di approfondire e comprendere meglio il comportamento dei consumatori in rete e nella vita reale. Come esperto di marketing da tempo studio il fenomeno dei social networks e del social networking e di questo interesse ho lasciato traccia su Complexlab con numerosi scritti.  &lt;i&gt;&lt;b&gt;Lo studio da me fatto sull’argomento non viene reso pubbico interamente ma sarà inviato a quanti lo richederanno con una email a &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;a href="mailto:c.mazzucchelli@complexlab.it" target="_self"&gt;c.mazzucchelli@complexlab.it&lt;/a&gt;. La richiesta  comporta la registrazione al portale &lt;a style="" target="_self" href="http://www.complexlab.com/createMember"&gt;complexlab&lt;/a&gt;.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2008-07-08T11:13:15Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/News/nuovo-e-utile-la-creativita-per-connettere-idee-e-persone">        <title>Nuovo e utile - La creatività per connettere idee e persone</title>        <link>http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/News/nuovo-e-utile-la-creativita-per-connettere-idee-e-persone</link>        <description>Da poco online il nuovo progetto in rete di Annamaria Testa. Un progetto ambizioso finalizzato a raccontare con linguaggio semplice e chiaro cosa è la creatività, come funziona il pensiero creativo, come si sviluppa un processo creativo, quale rapporto leghi creatività, ricerca e innovazione e molto altro. </description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2008-05-27T17:07:35Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/News/dai-social-networks-al-web-come-social-network-esteso">        <title>Dai social networks al web come social network esteso.</title>        <link>http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/News/dai-social-networks-al-web-come-social-network-esteso</link>        <description>Riprendo un interessante articolo letto recentemente per parlare brevemente di un fenomeno che sembra interessare tutti i maggiori player di social networking online. Youtube, MySpace e Google hanno annunciato la loro intenzione di aprire i loro corrispettivi ambiti sociali in rete mettendo a disposizione e condividendo modalità standard (OpenID, OAuth, OpenSocial) che permetteranno in futuro un legame più stretto e percorsi di scambio più semplici tra utenti di social networks tra loro diversi.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2008-05-14T12:11:55Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/News/complessita-misurare-si-puo">        <title>Complessità: misurare si può!</title>        <link>http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/News/complessita-misurare-si-puo</link>        <description>Ogni mese ci regalia un nuovo libro sui temi della complessità con nuovi modelli di misurazione e misure della complessità  Ad oggi però non esistono ancora definizioni e misure della complessità comunemente accettate. La definizione entrata nel lessico popolare parla di complessità come bordo del caos, imprevedibilità, auto-organizzazione ed emergenza intese come ambito nel quale si produce nuova vita. Manca in questa definizione ogni riferimento a come e in che misura la complessità è generatrice di cambiamento e può diventare informazione utile a rendere un pò più prevedibile l'imprevedibile e meno incerto il futuro. Ma secondo alcuni specialisti, misurare si può.......&lt;b&gt;&lt;i&gt;per saperne di più leggete l'articolo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2008-05-07T14:29:36Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/mondo-esterno/in-vetrina/introduzione-alla-cibernetica">        <title>Introduzione alla cibernetica</title>        <link>http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/mondo-esterno/in-vetrina/introduzione-alla-cibernetica</link>        <description>Lo studio della complessità dei sistemi fisici ha suggerito un approccio al problema della conoscenza radicalmente diverso da quello tradizionale, mettendo in evidenza il ruolo dell'osservatore e le sue scelte modellistiche.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2008-04-30T17:07:08Z</dc:date>        <dc:type>Link</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/mondo-esterno/in-vetrina/un-filosofo-tra-i-cibernetici">        <title>Un filosofo tra i cibernetici</title>        <link>http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/mondo-esterno/in-vetrina/un-filosofo-tra-i-cibernetici</link>        <description>Teoria dei Sistemi e Cibernetica, indispensabili nello studio dei sistemi complessi e dei fenomeni emergenti, non possono ridursi ad un insieme di strumenti, ma implicano la necessità di adottare un nuovo modo di guardare il Mondo </description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2008-04-30T17:03:46Z</dc:date>        <dc:type>Link</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/mondo-esterno/in-vetrina/guida-al-systems-thinking">        <title>Guida al Systems thinking.</title>        <link>http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/mondo-esterno/in-vetrina/guida-al-systems-thinking</link>        <description></description>        <dc:publisher>Il Sole 24 Ore Management</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2008-04-30T14:21:19Z</dc:date>        <dc:type>Bibliography</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/mondo-esterno/in-vetrina/competere-nella-complessita-il-management-tra-ordine-e-caos">        <title>Competere nella complessità. Il management tra ordine e caos</title>        <link>http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/mondo-esterno/in-vetrina/competere-nella-complessita-il-management-tra-ordine-e-caos</link>        <description></description>        <dc:publisher>ETAS</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2008-04-30T14:10:09Z</dc:date>        <dc:type>Bibliography</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/News/social-networks-in-azienda-utilita-ancora-tutta-da-investigare">        <title>Social Networks in azienda: utilità ancora tutta da investigare.</title>        <link>http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/News/social-networks-in-azienda-utilita-ancora-tutta-da-investigare</link>        <description>Dall’esplodere del fenomeno dei social network molte sono le aziende che hanno analizzato i benefici economici che potrebbero essere generati dall’applicazione di queste nuove tecnologie. Ad oggi, rare sono le esperienze concrete e di successo note al grande pubblico della rete. Ciò vale a maggior ragione per un paese come l’Italia, notoriamente conservatore nell’adozione di nuovi approcci innovativi e poco propenso a investire in tecnologie fino a quando non siano diventati evidenti ( aspettando però che i rischi li prendano altri) i ritorni sugli investimenti da fare. In questo scenario non molto positivo, esiste però un ambito nel quale le aziende stanno sperimentando in che modo implementando social networks all’interno delle loro aziende sia possibile generare nuovo valore sia per il cliente sia interno grazie ad una migliore produzione e condivisione di conoscenza.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2008-04-18T10:22:25Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/News/intervento-al-convegno-sul-professional-networking-di-manager-italia">        <title>A margine del convegno sul Professional Networking di Manager Italia</title>        <link>http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/News/intervento-al-convegno-sul-professional-networking-di-manager-italia</link>        <description>Il giorno 28 febbraio ho partecipato come oratore al convegno "Professional @ Work" organizzato da Manager Italia del quale Complexlab è stato uno degli sponsor.

Il convegno ha visto una folta partecipazione ed una ricca discussione che ha impedito, per ragioni di tempo, agli oratori di approfon dire tutti gli argomenti previsti.

Con queste note voglio provare a toccare alcuni di questi argomenti rimasti inevasi invitando i lettori a falsificare e commentare il mio modesto punto di vista.
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