Second Life e formazione a distanza, apprendere giocando
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cmazzuc
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last modified
06-10-2009 21:24
La teleformazione va a scuola da Second Life |
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| di Lorenza Peschiera |
( Un articolo pubblicato su Weekit )
Il nuovo modulo punta a consentire a instructional designer e autori di corsi e-learning di creare mondi virtuali interattivi, popolati da oggetti in 3 dimensioni, artefatti e contenuti formativi che potranno essere pubblicati e resi visibili su altre piattaforme virtuali in cui gli avatar possono incontrarsi per risolvere insieme giochi e rompicapi, svolgere simulazioni e attività formative, tracciabili grazie all’aderenza allo standard Scorm (shareable content object reference model, modello di riferimento per gli oggetti di contenuto condivisibili).
La tecnologia Vlw di Giunti Labs è stata inizialmente concepita per il progetto Sculpteur, iniziativa di ricerca e sviluppo comunitaria a cui hanno partecipato diversi musei europei, tra cui gli Uffizi, il Louvre, la National Gallery, il Victoria and Albert Museum, per creare percorsi virtuali di formazione e informazione.
Secondo Giunti Labs, la tecnologia eXact Vlw, pur essendo nata nell’ambito Beni culturali è adatta anche a qualsiasi azienda ed ente che ha necessità di ricreare scenari mission critical per il training sul campo e il supporto operativo, come l’emergenza sanitaria, la manutenzione industriale, la formazione medica e militare.
La soluzione è stata pensata per essere usata anche da autori e fruitori privi di nozioni tecniche sui linguaggi di programmazione 3D e sullo standard Scorm.





