Cinque paradigmi di pensiero
- Pensiero lineare
(a causa corrisponde effetto). Obiettivi dello studioso:
- Trovare le leggi che legano gli effetti alle cause
- Individuare cause interessanti che generano effetti
interessanti
- Costruire cause efficaci / efficienti per ottenere gli
effetti voluti.
2. Pensiero sistemico
(effetto retroagisce su causa; i
sistemi hanno uno stato; i sistemi
raggiungono eventualmente un equilibrio).
Obiettivi
dello studioso:
- Trovare le leggi che descrivono il comportamento degli
anelli di retroazione, con particolare riguardo al tema della stabilità
- Trovare le leggi che descrivono il comportamento dei
sistemi, in funzione degli ingressi e degli stati
- Descrivere il sistema in termini di anelli di retroazione, stati, funzioni di trasferimento
- Progettare sistemi che abbiano il comportamento voluto.
3. Pensiero complesso
(tutto retroagisce con tutto; degli
innumerevoli anelli di retroazione la maggioranza è intrinsecamente
instabile). Obiettivi
dello studioso:
- Trovare le leggi generali che governano il sistema nel sua
totalità (caos, ordine, vita);
individuare gli eventuali "attrattori"
- Riconoscere quando un sistema reale esibisce un
comportamento "normale" o "complesso", e adattare il
paradigma di analisi.
4. Pensiero
sintetico
(ciascuno possiede un modello solo
parziale delle leggi che governano il comportamento del sistema). Obiettivo dello studioso:
- Raggiungere nel confronto con altri - con tenacia, energia e
fatica - un punto di vista comune, condiviso, ampio ed efficace.
5. Pensiero
semplice
(la realtà è una; la vita è ricerca). Obiettivo del praticante:
- Raggiungere la consapevolezza e l'illuminazione, personale o
in rapporto con gli altri.